LA PARTITA | Sprocati e Cornelius puniscono una Roma ferma al “palo”

LA PARTITA | Sprocati e Cornelius puniscono una Roma ferma al “palo”

Al Tardini Parma e Roma scendono in campo per il penultimo posticipo del 12° turno di Serie ATre vittorie consecutive per i giallorossi in campionato (Milan, Udinese e Napoli). Voglia di riscatto dopo la cocente sconfitta al 95′ contro il Borussia Monchengladbach in Europa League. I padroni di casa allenati da D’Aversa viaggiano con due pari ed una sconfitta dopo l’ultimo successo in ordine di tempo (20 ottobre, 5-1 al Genoa). Torna Spinazzola a destra, mentre nei gialloblù Cornelius ritrova il posto da titolare al centro dell’attacco.

Pau López, sempre sicuro nel primo tempo

GRANDE EQUILIBRIO – Roma alta in pressione in avvio: preponderante il gioco a destra con Zaniolo e Spinazzola che guadagnano corner in successione. Il trequartista diventa il primo ammonito all’11’ per un braccio largo su un avversario. Progressivamente si sveglia il Parma: il primo pericolo per Pau López viene da fermo. Al 16′ Gervinho calcia alto da fuori dopo un buono schema su punizione. Due minuti dopo lo spagnolo è chiamato agli straordinari, ‘sporcando’ con la punta delle dita un tiro da lontano di Cornelius con doppia velenosa deviazione. Al 26′ Fonseca già costretto al primo cambio: fuori Spinazzola per un problema muscolare, dentro Santon. Kluivert allunga bene la Roma, ma manca l’ultimo passaggio; il Parma invece calcia spesso verso Pau López, sempre sicuro in presa. Prima dell’intervallo sostituzione per infortunio anche per D’Aversa, che richiama Gervinho e mette dentro Sprocati.


Sprocati, autore del gol dell’1-0 del Parma al 68′

SPROCATI SVEGLIA IL PARMA – Avvio di ripresa con la Roma in possesso ed il Parma ad attendere nella propria metà campo. Ancora in evidenza Kluivert e Veretout, col francese che gioca alla grande le due fasi. La migliore occasione per la Roma al 55′: Kolarov calcia magistralmente una punizione che finisce sul palo con Sepe immobile. Sulla ribattuta Pastore devia d’istinto ma il riflesso del portiere parmense è incredibile. Fuori Pastore e dentro Under al 65′.  Roma in forcing, punita alla prima occasione creata dagli emiliani nella ripresa: Sprocati trasforma in gol un cross tagliato di Gagliolo. Fonseca si gioca la carta Diawara al posto di Fazio, arretrando Mancini in difesa, ma i giallorossi subiscono il contraccolpo: un minuto dopo Pau López deve superarsi su Cornelius, che calcia a botta sicura da centro area. I biancoblù sfiorano ancora il raddoppio con Kulusevski, che manda sull’esterno della rete al 72′.

Luigi Sepe, decisivo in un almeno tre d’occasioni nella ripresa

VANO ASSALTO FINALE DELLA ROMA – Ultimo quarto d’ora con la Roma proiettata in avanti: Sepe è molto bravo a mettere in corner su Zaniolo (per il resto un po’ confusionario), che inventa un sinistro da fuori all’improvviso. D’Aversa, col Parma esclusivamente dedito alla fase difensiva, toglie Gagliolo e mette dentro l’esperienza di Bruno Alves. All’85′ numero individuale di Cengiz Under: doppio dribbling e sinistro potente con Sepe che vola e devia in calcio d’angolo. Sul ribaltamento di fronte Kluivert è miracoloso di fronte alla porta ad evitare il 2-0 con una gran diagonale difensiva. La Roma continua a pungere Sepe da fuori, ma il portiere parmense non vuole saperne di capitolare: botta di Kluivert, manona dell’ex Napoli a parare. Il Parma ribatte colpo su colpo e Kulusevski chiama Pau López all‘intervento miracoloso al 90’. Al 93′, con la Roma completamente sbilanciata alla ricerca del pari, arriva anche il 2-0 in contropiede di Cornelius. Si ferma la striscia di sei risultati utili consecutivi in campionato che durava da Roma-Atalanta (0-2).

REDAZIONE