ESCLUSIVA CSS | Amauri: “La Roma può puntare in alto. Zaniolo? Un giocatore completo”

ESCLUSIVA CSS | Amauri: “La Roma può puntare in alto. Zaniolo? Un giocatore completo”

Queste le parole di Amauri, ex attaccante della Nazionale Azzurra e per circa 15 anni protagonista sui campi italiani, intervenuto telefonicamente ai microfoni di Centro Suono Sport durante la trasmissione Centro Suono Calcio.

Un parere su questa Serie A?

“L’Inter sta giocando molto bene, mentre mi sorprende il Napoli: negli ultimi anni ha lottato con la Juventus e sta passando un momento particolare. Le romane stanno facendo bene”.

Ti piace la Roma di Fonseca?

“La Roma ha vuto un ottimo percorso negli ultimi anni, pur non riuscendo a vincere il Campionato. La prima big che ho affrontato in Italia è stata la Roma, che poi ha vinto il titolo nel 2001. Quella di oggi ha ottimi giocatori come Zaniolo, che considero il più forte calciatore italiano. Ha davvero tutto per diventare il numero uno.  La società, investendo sui giovani,  dovrebbe pazientare un pochino di più prima di cederli: se si fanno buoni investimenti e i giocatori cresciuti vengono regolarmente venduti, difficilmente si può vincere lo Scudetto”.

Come vedi Zaniolo?

“Lo farei giocare sempre: qualunque sia la collocazione in campo riesce a fare bene. Ho notato che ha personalità e un ottimo tiro: è un giovane completo, tuttavia dipende da lui crescere bene e diventare un punto di riferimento anche per i compagni”.

Lo prenderesti Ibrahimovic?

“Ha detto sui social che potrebbe andre in Spagna, mentre  i giornali lo vogliono in Italia. Per 6 mesi lo prenderei sicuro, sempre che non chieda troppo.”

Quanto fa male il Palermo in serie D?

“Vederlo in questa situazione fa male al cuore. Ancora oggi ricevo tanti messaggi per tornare a Palermo, ma ho 39 anni.  Spero possano conquistare rapidamente la Serie A come, ad esempio, ha fatto il Parma nel recente passato. Comunque, non vedo l’ora di tornare in Italia per andare in Sicilia e ritrovare tanti amici”.

Qual è il difensore più duro che hai incontrato in Italia?
“La lista è lunga. Partendo dagli anni 2000, penso immediatamente a Montero, Samuel e Materazzi. Walter (Samuel, ndr) era intelligente, te ne dava una e ti faceva capire subito l’andazzo. Marco (Materazzi, ndr), invece, entrava sempre e lo faceva con una certa foga”.

 

Redazione