Serafini (ex Brescia): “La Roma ha bisogno di tempo. Zaniolo è un trequartista”

Serafini (ex Brescia): “La Roma ha bisogno di tempo. Zaniolo è un trequartista”

L’ex attaccante del Brescia, Matteo Serafini, è intervenuto ai microfoni di Centro Suono Sport nel corso della trasmissione Io sto con Centro Suono Sport. Queste le sue dichiarazioni:

Qual è il ruolo di Zaniolo?
“Lo vedrei bene come trequartista, con due esterni molto larghi: sfrutterei la sua abilità a chiudere l’azione. Ha un gran tiro, ha fiducia, inserimento. Penso sia un giocatore completo: se sarà bravo a costruirsi e mantenersi, potrà avere una splendida carriera.

 Si aspettava il Brescia in questa situazione di classifica?
Purtroppo, ha raccolto meno di quanto avrebbe dovuto. Il Brescia è stata una squadra, fino ad ora, che ha imposto il proprio gioco. In serie A, però, riesci a fare una buona figura, soprattutto con le grandi, solo se parti da dietro. Con l’Inter ad esempio, sono stati padroni del campo, poi i nerazzurri hanno colpito in contropiede”.

 Se allenasse il Brescia, come preparerebbe la gara con la Roma?
“Sono partite che si preparano da sole: il Brescia dovrebbe sfruttare le ripartenze perché la Roma spesso concede qualcosa. Direi ai giocatori di limitare gli errori perché sono bravi nell’uno contro uno e di sfruttare la velocità”.

Che idea si è fatto sulla recente vicenda Balotelli?
“In questo momento, Grosso deve prendere in considerazione l’idea che si deve giocare in 13 e 14. Mario (Balotelli, ndr), in tal senso, deve essere d’esempio, cercando di diventare il leader di questa squadra e mostrando degli atteggiamenti diversi. Peraltro, lì davanti, ci sono ottimi giocatori come Donnarumma e Torregrossa: ancor di più bisogna collaborare e non cercare la competizione”.

 Che cosa pensa delle Roma?
“Paulo Fonseca ha bisogno di tempo: ci sono giovani che necessitano di capire bene le dinamiche di Roma e, per giunta, anche diversi stranieri. Purtroppo, si sa, Roma non lascia tempo. E’ normale, comunque, che se parti con un progetto nuovo, ci voglia un tempo ragionevole per vederlo realizzato. Ci sono, tuttavia, buone probabilità di crescita”.

Che cos’è successo tra Florenzi e Fonseca?
“Sicuramente qualcosa è accaduto, però sono due persone intelligenti e sicuramente la situazione si evolverà a favore della squadra. Gli allenatori, oggi, non possono non mettere in campo i calciatori che sposano le loro idee. Penso che Fonseca, al momento, abbia soltanto scelto gli uomini che interpretano al meglio la sua idea di calcio”.