NEWS AS ROMA | Mkhitaryan in Turchia? il dubbio “politico” di Fonseca

NEWS AS ROMA | Mkhitaryan in Turchia? il dubbio “politico” di Fonseca

La delicata trasferta di Europa League in terra turca presenta un quesito non da poco per mister Paulo Fonseca. Il dubbio è legato a Mkhitaryan, giocatore armeno simbolo della sua Nazionale. I rapporti storicamente “tesissimi” tra Turchia ed Armenia potrebbero rappresentare un fattore di rischio per l’accoglienza che lo stadio “Fatih Terim” riserverà ai giallorossi.

AMARCORD: TERIM A NOVEMBRE<<Ciao Fatih, ti ricordi quel fine novembre di 19 anni fa? Eri con la tua Fiorentina ospite all’Olimpico e Batistuta segnò il gol dell’ex facendo venire giù lo Stadio>>. Giovedì sera la Roma farà visita all’Istanbul Basaksehir in un clima che si prospetta infuocato, proprio nello stadio intitolato al leggendario allenatore turco. Inizialmente si pensava ad un ambiente poco adatto allo schieramento di Cengiz Under dal 1′, ma le riflessioni successive hanno evidenziato come il turco e Florenzi siano ad ora gli unici “eligibili” della Roma ad aver vissuto la notte dei Quarti di Finale col Barcellona. Della serie: loro sanno come si fa a gestire l’emozione.

I PRECEDENTI – Mkhitaryan fu costretto al forfait già in occasione della Finale di Europa League della scorsa stagione tra Chelsea ed Arsenal, disputatasi a Baku (capitale Azerbaijan). A nulla valsero le richieste dell’allenatore turco dei Gunners Emery: le minacce proseguirono e la società londinese preferì privarsi del trequartista che rischiare la sua incolumità. Se Fonseca dovesse emulare il collega, per Mkhitaryan si tratterebbe dell’undicesima assenza consecutiva dai convocati dopo l’infortunio del 30 settembre.

Mkhitaryan ai tempi dell’Arsenal

QUESTIONE ARMENA – La Turchia non ha mai riconosciuto come genocidio l’eccidio della popolazione armena datato 1915, quando le truppe dell’Impero Ottomano spezzarono oltre un milione e mezzo di vite. Il Basaksehir è anche conosciuta come “La squadra di Erdogan”, dato che i colori sociali sono perfettamente sovrapponibili a quelli caratterizzanti il partito del premier-dittatore. La questione Turchia-Armenia è balzata di nuovo agli onori della cronaca poche settimane fa, quando la Camera dei Rappresentanti degli USA ha riconosciuto tale strage.

PARLAMENTO TURCO SUGLI SCUDI – Questa la risposta del parlamento turco: “Il parlamento turco condanna e non riconosce l’adozione da parte della Camera dei Rappresentanti americana di un documento in cui si aderisce alla teoria del genocidio armeno. Una decisione che getta ombre su verità storiche e va a discapito dei membri del congresso che hanno mostrato saggezza e coscienza”. La proprietà americana dell’AS Roma non fa esattamente “gioco” alla trasferta, anche se la polizia turca ha già promesso supporto e protezione con un servizio di scorta per tutta la rosa giallorossa.

REDAZIONE