ESCLUSIVA CSS | Roma, Massimo Ghini:”Voglio conoscere tutto di questo texano e capire chi sia”

ESCLUSIVA CSS | Roma, Massimo Ghini:”Voglio conoscere tutto di questo texano e capire chi sia”

Queste le parole di Massimo Ghini, intervenuto ai microfoni di Centro Suono Sport (FM 101.5) durante la trasmissione Centro Suono Calcio:

Un tuo giudizio sulla Roma di Fonseca
“Cauto ottimismo. Noi siamo soliti esaltarci per qualche risultato, la Roma di Fonseca mi sta piacendo  tantissimo e spero che continui cosi e ci porti a conquistare almeno un trofeo”.

Il cambio di proprietà come lo vede?
“Finché non vedo non credo. Ci sono già state in passato voci che vedevano Pallotta lasciare Roma, ma poi non se n’è fatto nulla. Voglio conoscere tutto di questo texano e capire chi sia. Se Pallotta si dovesse allontanare per lo stadio non è positivo e mi chiedo perché tale Friedkin voglia investire qui a Roma”.

Che giudizio da della presidenza di Pallotta?
“L’ho incontrato una sera e ci ho parlato. Qualcosa credo abbiano fatto, da un tipo di Roma a un’altra. Eravamo abituati a un presidente che fosse presente, ora dobbiamo cambiare mentalità e adattarci a questo modo di gestire una società. Non esiste più il presidente tifoso. A me piaceva di più il presidente che tuonava a fine primo tempo negli spogliatoi. Ora è inverosimile, il presidente nemmeno parla italiano e dobbiamo accettarlo”.

Qualche gioiellino che pensi si possa distinguere di questa Roma?
“Almeno 3-4 sono partiti bene e stanno facendo ottime prestazioni. Sono scaramantico e non voglio fare nomi per non bruciarli, cerco di fare il contrario di Capello con Zaniolo, che è ovviamente uno dei più positivi. Il percorso per lui è ancora lungo, ma i segnali sono buoni”. 

Roma da quarto posto? Europa League?
“Dobbiamo concentrarci sull’Europa. Al di la della sfortuna, mi sembra che la competizione sia alla nostra altezza. Dobbiamo essere bravi domani e superare il turno. Il quarto posto per noi sarebbe un grande premio. Ripeto: la mia linea è quella del cauto ottimismo. Testa bassa e lavorare per l’anno successivo”.