CONFERENZA STAMPA AS ROMA | Siamo pronti per il loro gioco “uomo a uomo”, Smalling è un leader

CONFERENZA STAMPA AS ROMA | Siamo pronti per il loro gioco “uomo a uomo”, Smalling è un leader

Alle ore 13:40 è tutto pronto al Centro Sportivo Fulvio Bernardini per l’inizio della conferenza stampa pre-partita di mister Paulo Fonseca prima della partenza della squadra per Verona-Roma.

Dopo Istanbul grande entusiasmo, quali insidie nasconde la trasferta di Verona?
Istanbul è passata ed ora dobbiamo pensare solo all’Hellas Verona. Domani avremo una gara difficile contro una squadra veloce in attacco ed aggressiva in difesa, infatti sono la seconda miglior difesa.

Quali sono le difficoltà che ha un tecnico quando può operare delle scelte per abbondanza?
È meglio avere difficoltà nelle scelte per avere abbondanza. Molto meglio che avere giocatori infortunati.

Quali sono le condizioni e quale sarà l’utilizzo di Mkhitaryan?
Sta lavorando bene, è pronto. È un giocatore che può entrare da un momento all’altro ma non è pronto fisicamente per giocare 90′.

Molto bene Santon ad Istanbul come terzino destro. Spinazzola è recuperato? 
Abbiamo una tripla possibilità: Santon, Spinazzola e Florenzi. Florenzi è pronto e si è allenato con noi in questi giorni. Devo pensare alle caratteristiche del Verona e della gara in generale prima di scegliere. Santon ha giocato molto bene con Basaksehir, così come Florenzi ha ben figurato col Brescia. Vedremo domani chi giocherà.

Kluivert è stato quasi sempre titolare da inizio anno. Quattro gol per lui: ci sono altri margini di miglioramento?
Quando sono arrivato a Roma Justin doveva migliorare di molto i movimenti difensivi. Abbiamo lavorato molto e lui è molto intelligente: sa che deve migliorare nell’ultima decisione. È un giocatore che sta attraversando un buon momento.

La diffida di Mancini può pesare sulle scelte di formazione?
No, assolutamente. Mancini sarà titolare. Non è diffidato…

Dopo il Basaksehir ha detto che le è piaciuto il coraggio e l’ambizione della Roma. È più importante l’ambizione o il coraggio?
Entrambe. Dobbiamo avere questo atteggiamento sempre.

Lei disse dopo la Sampdoria che con così tante assenze non avremmo potuto vedere la Roma al massimo delle sue potenzialità. Cosa può migliorare ancora la squadra dopo il ritorno di tanti giocatori infortunati? Prenderete qualcuno al posto di Cristante?
Sinceramente non pensiamo a prendere giocatori al posto di Cristante, che tra l’altro sta per rientrare. Il ritorno di tutti i giocatori ci sta dando una mano. Dobbiamo continuare a lavorare per migliorare molte cose: per me la squadra è stata difensivamente stabile, ma a me piace un gioco fatto di dominio sull’avversario. In Italia è molto difficile. Se vediamo la percentuale di possesso palla tra le squadre non ci sono troppe differenze.

Col rientro di Diawara e Pellegrini la Roma gioca in maniera diversa. Pellegrini gioca un po’ più a destra e Veretout fa la mezz’ala in una sorta di 4-3-3.
È una soluzione che abbiamo adottato per queste due buone partite. Dobbiamo vedere sempre le caratteristiche degli avversari ed i momenti dei nostri giocatori. A me piace l’idea di avere Pellegrini alto e largo a destra come trequartista.

L’Hellas Verona difende uomo su uomo. Teme una partita simile a quella giocata con l’Atalanta?
È vero, sono molto simili all’Atalanta nel loro assetto difensivo. Oggi ci siamo allenati proprio su questo. Non posso parlare o l’allenatore dell’Hellas Verona sarà avvantaggiato. Abbiamo preparato un modo di giocare contro squadre che giocano uomo a uomo.

Dzeko ha dato la fascia a Smalling. È un segnale del fatto che verrà riscattato?
Potrei dirvi di aver pensato io che Dzeko dovesse dare la fascia a Smalling, ma non è vero. Dzeko ha deciso di sua spontanea volontà di dare la fascia a Smalling e per me ha fatto molto bene. I giocatori sanno tra di loro chi sono i leader.

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