NEWS CALCIO | La Nazionale evita le “big” al girone europeo: per Mancini Svizzera, Turchia e Galles

NEWS CALCIO | La Nazionale evita le “big” al girone europeo: per Mancini Svizzera, Turchia e Galles

Niente Francia e Portogallo, ma nessun “materasso” dove poggiare certezze di qualificazione acquisite prima di scendere in campo. L’urna di Bucarest è stata apparentemente benevola con gli Azzurri, incastrando lusitani e campioni del mondo nel girone della Germania.

ESORDIO CON I TURCHI – Il 12 giugno 2020 l’esordio di tutto l’Europeo vedrà proprio gli azzurri calciare la prima “centrata” allo Stadio Olimpico. L’estrazione ha designato la Turchia come prima avversaria: Under & compagni mancano da una fase finale (Europei o Mondiali che sia) dal 2008 e nel girone H di qualificazione sono arrivati appena due punti dietro alla Francia senza mai perderci contro. Assieme a Cengiz, le altre due conoscenze del nostro campionato che faranno parte della selezione di Gunes saranno Calhanoglu (Milan) e Demiral (Juventus).

VLADO, ANCORA TU? – Dopo la Turchia l’Italia se la vedrà con la Svizzera. Storicamente gli elvetici hanno giocato molto su un fatto: chi li ha sottovalutati eccessivamente, trascurandone l’evoluzione tecnico-tattica, ha finito per scottarsi. Una squadra forse senza “star” assolute, ma con l’ex allenatore della Lazio Vlado Petkovic in panchina e con tanti giocatori intelligenti ed inamovibili nei loro club. In Bundesliga spiccano il duo Sommer-Zakaria (Gladbach) con Akanji (Borussia Dortmund); menzione anche in Premier League per Xhaka (Arsenal). Il tutto miscelato in salsa “solida”: una sola sconfitta in tutto il girone…

OCCHIO A QUEI DUE – Il Galles ha racchiuso tanto del suo talento degli ultimi decenni in due rappresentanti principali, capaci quattro anni fa di trascinare la selezione fino alla Semifinale di Euro2016. Aaron Ramsey (Juventus) e Gareth Bale (Real Madrid) sono campioni capaci di accendersi in maniera ancora più fulgida in Nazionale, soprattutto ora che sono allenati da Ryan Giggs. La fisicità del resto della giovane squadra (David James dello United su tutti) fanno pensare che sia meglio arrivare alla terza gara del girone con la qualificazione già in tasca. Buona fortuna Mancio, buona fortuna Italia.

REDAZIONE