LA PARTITA | La risolvono i cambi dalla panchina, Roma corsara al Bentegodi: è 1-3!

LA PARTITA | La risolvono i cambi dalla panchina, Roma corsara al Bentegodi: è 1-3!

La gara che chiude la domenica della 14ª giornata di Serie A vede Hellas Verona e Roma scendere in campo al Bentegodi. I padroni di casa hanno la difesa meno battuta del campionato (11 gol subìti), mentre la Roma vuole dare continuità alle vittorie “post-sosta” con Brescia e Basaksehir. Santon titolare a destra, Under-Pellegrini-Kluivert sulla trequarti dietro a Dzeko (Pastore e Zaniolo out).

Justin Kluivert, autore del gol dello 0-1

VERONA PRESSANTE, KLUIVERT PRESENTE – La squadra di Juric parte in gran pressing senza creare pericoli sostanziali dalle parti di Pau Lopez fino al 15′. Dopo un recupero veloce Zaccagni e Pessina impegnano l’estremo difensore della Roma in uscita bassa. Passano 30” e Lorenzo Pellegrini confeziona il terzo assist in tre giorni: lancio lungo mancino sulla corsa di Kluivert, che stoppa dolcemente e con decisione batte Silvestri in mezzo alle gambe da posizione angolata.

Marco Davide Faraoni, suo il gol dell’1-1

FARAONI PAREGGIA, KLUIVERT SI AUTOESCLUDE – Passano 4′ e l’Hellas Verona trova subito il pareggio alla prima occasione: Santon è molle nella marcatura sulla fascia consentendo un comodo cross a Zaccagni, che prende la mira e la mette sul secondo palo. Lì attendeva solissimo Faraoni che schiaccia imparabilmente per l’1-1. Alla mezz’ora Pellegrini prima si fa ammonire per proteste, poi sfiora l’1-2 su cross morbido di Kolarov: inserimento da dietro e girata di poco alta. Kluivert si fa male in un contrasto portato in maniera energica su Zaccagni: al suo posto Perotti al 35′.

Diego Perotti, freddo dal dischetto per l’1-2 da subentrato

LA ROMA SOFFRE, “EL MONITO” LA SVEGLIA – Rischio incredibile per la Roma pochi secondi dopo, quando Amrabat tutto solo su corner colpisce il palo di testa da posizione defilata. Episodio VAR al 38′: Faraoni segna il 2-1 del Verona su azione travolgente di Zaccagni sulla fascia: Guida annulla perché vede il pallone uscire fuori prima del cross. Al VAR evidenziano invece un fuorigioco di Lazovic ad inizio azione: si resta 1-1. La Roma soffre ma sa essere fortunata & cinica. Under verticalizza in uno dei pochi spunti del suo opaco primo tempo, Dzeko scatta e si fa atterrare da Gunter: per Guida è rigore senza indugio alcuno. Il rigorista “storico” della Roma è Diego Perotti, che da subentrato è glaciale e fa 1-2 spiazzando Silvestri. Terminerà così una movimentata prima frazione.


Mkhitaryan, 1-3 nel recupero per chiudere la difficile trasferta del Bentegodi

FONSECA CORSARO – Nel secondo tempo la Roma rischia poco in avvio, non creando però quasi nulla dal punto di vista offensivo. Lorenzo Pellegrini prova a spezzare la monotonia del gioco giallorosso al 60′, ma Silvestri è attento in tuffo. La Roma riesce a tenere l’Hellas lontano da Pau Lopez, sfiorando l’1-3 al 66′: Smalling sbuca sul secondo palo da corner e non inquadra la porta da distanza ravvicinata. Subito dopo Fonseca richiama in panchina uno spento Under e mette dentro Mkhitaryan, che ci mette 3′ per creare il primo pericolo: fuga sulla destra e cross velenoso sporcato dalla difesa scaligera in calcio d’angolo. I ritmi si abbassano e il Verona è meno aggressivo, permettendo alla Roma di giocare col cronometro controllando le operazioni. A 10′ dalla fine Juric getta nella mischia Pazzini al posto di Zaccagni (forse il migliore in campo). A 5′ dalla fine brivido in area per la Roma: Smalling ferma col braccio un tiro a botta sicura di Pazzini; Guidarigore salvo correggersi col “fuorigioco” di Salcedo (che aveva crossato per Pazzini). Fonseca non vuole rischiare e serra le fila mettendo dentro Fazio per Dzeko. L’Hellas rischia il tutto per tutto e si scopre fatalmente alla classe in contropiede di Pellegrini & Perotti: i due trequartisti confezionano l‘assist perfetto per Mkhitaryan, che da centro area fa 1-3 e chiude con 2′ d’anticipo la gara.

REDAZIONE