ESCLUSIVA CENTRO SUONO SPORT | Paulo Sergio: “Totti il migliore con cui abbia giocato. Il Pallone d’Oro? L’avrei dato a van Dijk”

ESCLUSIVA CENTRO SUONO SPORT | Paulo Sergio: “Totti il migliore con cui abbia giocato. Il Pallone d’Oro? L’avrei dato a van Dijk”

L’ex attaccante di Roma e Bayern Monaco Paulo Sergio è intervenuto ai microfoni della radio Centro Suono Sport, nel corso della trasmissione Centro Suono Calcio.

Cosa ne pensa della Roma di Fonseca?
“È una squadra che ha cambiato tantissimo, molto giovane, sicuramente può lottare per la Champions League. Penso che Fonseca sia un grande allenatore, è molto bravo a lavorare con i giovani e con il tempo la squadra entrerà sempre di più nei meccanismi da lui richiesti”.

Si avvicina Inter-Roma, I giallorossi possono vincere a Milano?
“Ho seguito molto l’Inter in questa stagione. È un ottima squadra, Lukaku e Lautaro Martinez vanno forte, possono tenere testa alla Juventus. La Roma deve stare molto attenta, ma può fare una buona gara”.

Lei è stato allenato da Zdenek Zeman, trova delle similitudini tra il gioco del Boemo e quello di Paulo Fonseca?
“Come Zeman non c’è nessuno (ride), non so se al giorno d’oggi i suoi allenamenti sarebbero accettati, davvero molto duri”.

Zdenek Zeman, ex allenatore della Roma

Il giocatore piú forte con cui hai giocato?
“Ho avuto la fortuna di giocare in grandi squadre e con grandi campioni, ma se deco fare un nome dico Francesco Totti, ma anche Pluto Aldair, su Francesco dico che, senza fretta, potrà diventare un grande dirigente”.

Avrebbe assegnato a Messi il suo sesto pallone d’oro quest’anno?
“Messi ha fatto una grande stagione con il Barcellona, ma in nazionale ha fallito. È un calciatore pazzesco ma forse quest’anno avrei dato il premio a Virgil van Dijk. L’olandese ha vissuto una stagione fantastica e non è mai stato dribblato, assurdo!”

Paulo Sergio ai tempi del Bayern Monaco

Come è stato vivere lo spogliatoio con Oliver Kahn?
“Oliver era un grande professionista, ottimo giocatore e soprattutto un leader. Era sempre pronto ad aiutare il compagno nonostante fosse un giocatore di caratura internazionale”.

REDAZIONE