LA PARTITA | Roma coraggiosa e granitica: 0-0 a San Siro in casa dell’Inter capolista

LA PARTITA | Roma coraggiosa e granitica: 0-0 a San Siro in casa dell’Inter capolista

A San Siro Inter e Roma scendono in campo nell’anticipo di venerdì sera nella quindicesima giornata di Serie A. I giallorossi, quarti a parimerito col Cagliari, schierano Mirante in porta al posto dell’infortunato Pau Lopez. Under parte dalla panchina: titolari Mkhitaryan-Pellegrini-Perotti. Dzeko in panca debilitato dall’influenza. Nell’Inter capolista torna Godin titolare e Biraghi ancora preferito ad Asamoah.

TENDENZA HARAKIRI – Avvio equilibrato fino al 7′, quando l’Inter ha due occasioni colossali per l’1-0: prima Mirante si supera su Lukaku a botta sicura (regalo assurdo di Veretout); poi sugli sviluppi del susseguente corner il cross di Biraghi colpisce il palo su cross sfiorato ancora dal belga. Si scuote 120 secondi dopo Perotti, che però calcia centralmente. Problema muscolare per Santon al 16′: dentro Spinazzola. La Roma esce dal guscio e costruisce una buona chance con Zaniolo, che tira potente addosso ad Handanovic al 19′. La Roma ora si piazza altissima con personalità nella metà campo nerazzurra, pur non creando opportunità nitide: a metà primo tempo il possesso recita “Inter 35%-Roma 65%”. La risposta dell’Inter arriva al 32′: Borja Valero combina con Lautaro che di sinistro non va lontano dal palo lungo. A 3′ dal duplice fischio Perotti perde un pallone sanguinoso al limite e regala a Vecino, che spreca dal limite dell’area piccola. Fa la stessa cosa Mirante pochi secondi dopo, ma Brozovic si divora un gol fatto. All’infuori degli svarioni individuali estemporanei, quelli di Fonseca sembrano messi meglio in campo. Sostituzione dell’Inter prima dell‘intervallo: Candreva si fa male alla schiena e lascia il posto a Lazaro. Roma complessivamente buona nel primo tempo, non fosse per due/tre topiche clamorose che per poco non regalavano l’1-0 ad un Inter poco costante.

Gianluca Mancini, lui e Smalling bene su Lautaro Martinez e Lukaku nel primo tempo

LA ROMA TIENE – Il secondo tempo si inaugura con l’inizio del riscaldamento di Dzeko e col miracolo di Mirante su tiro di Vecino, ben liberato da Borja Valero.  La gara è equilibrata ma Inter e Roma non costruiscono troppo in fase realizzativa. I giallorossi provano a giocare col baricentro alto: entra Dzeko al posto di Perotti a metà frazione. Occasionissima Lautaro Martinez due minuti dopo, ma Spinazzola-Mirante sono ancora super. Al 27′ Conte mette Asamoah per uno stanco Borja Valero. Le squadre sono stanche, l’Inter ha un’altra chance con Lautaro a 4′ dal termine ma Mancini & Mirante ci mettono una pezza. Fonseca gioca la carta Florenzi al posto di Mkhitaryan al 43′: prova discreta per l’armeno. L’Inter chiude in forcing ma lo 0-0 resiste fino al 93′. Buon pari per la Roma in casa della capolista, con gioco e personalità espresse con continuità nel corso della gara, nonostante le tante assenze, con Mirante migliore in campo seppur chiamato in causa all’ultimo.

REDAZIONE