LA PARTITA | La Roma passa seconda “col brivido”: 2-2 con un Wolfsberger coraggioso e sbarazzino

LA PARTITA | La Roma passa seconda “col brivido”: 2-2 con un Wolfsberger coraggioso e sbarazzino

Dallo Stadio Olimpico di Roma la sesta giornata di Europa League, Girone J. Roma-Wolfsberger: i ragazzi di Fonseca hanno bisogno di appena un punto per poter festeggiare la qualificazione alla fase a eliminazione diretta. Basterebbe anche una sconfitta, qualora il Basaksehir non vincesse in Germania contro il Borussia Moenchengladbach. Fonseca conferma le scelte annunciate alla vigilia, con Florenzi, Under e Dzeko titolari.

AVVIO DA SUBBUTEOTre gol nei primi 17′ di gioco all’Olimpico: la gara è subito vibrante con il Wolfsberger che coraggiosamente gioca alto e pressa tantissimo la Roma in costruzione. Il vantaggio giallorosso nasce da una gran verticalizzazione verso Dzeko, che inseritosi alla perfezione in area viene steso da Kofler, portiere degli austriaci. Dal dischetto Perotti non tradisce e fa 1-0 al 7′. La reazione degli ospiti è immediata con Niangbo molto ispirato che riesce a crossare teso verso il centro da sinistra: Florenzi trafigge Mirante nel tentativo di anticipare Weissman per l’1-1. Passano una manciata di minuti e la Roma riesce a riportarsi subito avanti nel punteggio: filtrante ottimo di Diawara per Perotti che con lucidità serve Dzeko, il quale deposita senza problemi e pressione in rete di fronte a Kofler. Sul 2-1 la Roma rischia ancora qualcosa a causa della foga offensiva del Woflsberger, che crea grattacapi in pressing all’impostazione di Fazio e Mancini. Qualche errore in impostazione, dovuto più che a cali di concentrazione a una reale “sorpresa” per la coraggiosa prestazione messa in campo nei primi 45′ da quelli di Sahli.

CHE PAURA… – Avvio di ripresa col brivido per la Roma: Weissman colpisce il palo di testa dopo 2′ su un invito ghiottissimo dalla fascia destra da parte di Novak. La Roma non domina, semmai soffre oltremodo il pressing forsennato degli ospiti, che sfiorano il pari con Niangbo al quarto d’ora: il centravanti in maglia numero 21 chiama Mirante al miracolo. Il portiere di riserva della Roma si fa male nella parata ed è costretto a lasciare il campo qualche istante dopo a Pau Lopez. Passano 45” e arriva fisiologicamente il 2-2 del Wolfsberger. Niangbo, scatenato, gioca filtrante per Liendl che dalla sinistra regala un grande assist a Weissman, bravo nell’anticipare Fazio e colpire di testa oltre Pau Lopez. Fonseca vede le streghe e stravolge la squadra: Under fuori (fischiato) al 66′ per Pellegrini, nello stesso istante in cui Zaniolo sostituisce Perotti (applaudito).  La Roma continua a tremare in difesa (squadra lunga) e gioca senza continuità in attacco. Il vantaggio del Basaksehir in Germania mette paura a tutto l’Olimpico nei minuti di recupero, ma alla fine la Roma passa come seconda, uscendo tra i fischi di uno stadio deluso dalla scialba prestazione dei giallorossi.

REDAZIONE