TOP & FLOP + PAGELLE | Mirante ancora attento, Perotti caldo. Fazio bollito, Under incredibilmente svogliato

La Roma passa col brivido in Europa League, pareggiando 2-2 col Wolfsberger e replicando la prestazione svogliata e piena di sbavature dell’andata. Con la vittoria del Basaksehir in Germania contro il Monchengladbach, i giallorossi hanno anche rischiato l’eliminazione nei minuti di recupero.

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Mirante 6,5 – S’infortuna per salvare la Roma, dopo averla colta d’impaccio già a San Siro. Uno dei migliori “12” della Serie A non si smentisce nemmeno in Europa. DODICESIMO UOMO IN CAMPO (dal 62′ Pau Lopez 6 – Non viene chiamato mai in causa se non per raccogliere in rete il 2-2 di Weissman che giunge a pochi secondi dal suo ingresso in campo. RICHIAMATO DENTRO A FORZA)
Spinazzola 6 – Uno dei pochi a salvarsi per voglia e per “sgroppate”, anche se spesso finisce anche lui nella tormenta del pressing austriaco. MEGLIO SOLI CHE MALE ACCOMPAGNATI
Fazio 4,5 – Far sembrare Niangbo il Drogba dei bei tempi. Federico Fazio riesce con merito nel compito di ingigantire l’ennesimo attaccante modesto trovatosi contro. IMBAMBOLATO
Mancini 5,5 – Si trova vicino una statua di sale ma fa poco per ergersi a baluardo. In difficoltà sulle seconde palle e su tante, troppe uscite in disimpegno. PASSO INDIETRO
Florenzi 5 – Ogniqualvolta il Wolfsberger attacca dal suo lato l’Olimpico trema di paura e quando deve disimpegnare agisce come un ragazzo della Juniores, affidandosi più all’alabarda che al fioretto. Bacchettato in conferenza quando Fonseca parla di “terzini che sbagliano appoggi”. Ah, già, fa anche autogol. CAPITAN PAURA
Veretout 5 – La “lavatrice” della Roma di questa stagione pulisce pochi palloni e viene continuamente dominato dal centrocampo austriaco. Non il solito Veretout. DA RIPULIRE
Diawara 6 – Salva il centrocampo e la sua semplicità è medicina ottima per le due fasi della Roma. L’assist a Perotti che propizia la giocata del 2-1 è roba per centrocampisti di qualità. AMADOU SI SALVA
Mkhitaryan 5 – In una gara dove avrebbe potuto certificare un passo in avanti post-Milano, invece ne fa uno e mezzo indietro, azzeccando poche volte la giocata e non pungendo praticamente mai dalle parti di Kofler. INCONCLUDENTE
Under 4,5 – Quando manca la voglia, manca tutto. Nel suo caso si fa fatica a identificarlo nei titolari e l’Olimpico si accorge della sua presenza accompagnandone l’uscita dal campo con una bordata di fischi. ECTOPLASMA (dal 66′ Pellegrini 5,5 – Il suo ingresso in campo non “svolta” il possesso e quei due-palloni-due che può trasformare in oro in area di rigore, li sbaglia. INSERITO A FREDDO)
Perotti 6,5 – Non ha il fiato per giocare oltre un’ora e si vede, ma trasforma il rigore con freddezza e serve a Dzeko il cioccolatino del 2-1. Quando può rientrare dentro il campo è ancora un gran bel Perotti. MONILE (dal 66′ Zaniolo 6,5 – Entra e fa vedere di essere un giocatore da Champions League prestato all’Europa League. Mette paura più volte alla fascia sinistra del Wolfsberger, come i compagni avevano fatto poche volte fino a quel momento. PROVVIDENTE)
Dzeko 5,5 – All’infuori del gol da pochi metri a porta sguarnita e dello scatto in avvio per dribblare Kofler (e farsi stendere in area) fa pochissimo. La squadra non gli dà una mano giocando pochi palloni buoni verso di lui, ma rispetto al solito sembra sacrificarsi di meno venendo poco incontro. SI SPEGNE PRESTO

Fonseca 5,5 – Se la Roma non morde la gara e non arriva prima nel girone nonostante la sconfitta casalinga del Moenchengladbach il “demerito” sarà anche un po’ suo. Bravo nel salvare la baracca col doppio cambio dei trequartisti prima del 70′. Dovrà rimotivare i suoi e trovare nuove soluzioni per superare il pressing avversario in vista della Spal. SI FARÀ SENTIRE