LA PARTITA | La Roma rimonta la Spal ed è sola al quarto posto, 3-1 all’Olimpico

LA PARTITA | La Roma rimonta la Spal ed è sola al quarto posto, 3-1 all’Olimpico

Allo Stadio Olimpico va in scena la 16ª giornata di Serie A, dove in uno dei “posticipi” delle 18:00 la Roma ospita la Spal ultima in classifica. Fonseca sceglie di confermare Florenzi sulla destra dopo la brutta prestazione di giovedì in Europa League, dando la maglia da titolare a Perotti sulla trequarti (a discapito di Under e Mkhitaryan). Spal con Paloschi e Petagna davanti per interrompere il digiuno offensivo intermittente (9 gol segnati in 15 giornate).

ROMA PUNITA OLTRE I SUOI DEMERITI – La Roma inizia in maniera arrembante giocando con baricentro alto e creando un paio di situazioni pericolose dalle parti di Berisha, che per meriti suoi o dei propri difensori riesce sempre ad uscire indenne. Doppia occasione per la Spal tra l’11′ e il 12′: prima Petagna lanciato a rete chiama Pau Lopez al miracolo con un potente diagonale sinistro appena entrato in area di rigore, poi Murgia di testa in mischia rischia di fare 0-1 sugli sviluppi del susseguente corner. La reazione della Roma è trasposta in un gioco arioso che non trova però lo sbocco finale. Dzeko è costretto a venire spessissimo a giocare incontro e l’area di rigore è spesso sgombra. Con una direzione di gara di Giua (di Olbia) quantomeno discutibile in alcune letture su falli netti dei giocatori spallini, il primo tempo sembrava poter terminare a reti inviolate. Accade invece che a 1:30 dall’intervallo Kolarov sbagli il più elementare dei controlli palla in area di rigore, finendo poi per sgambettare Cionek che ringhiavavicino: calcio di rigore trasformato da Petagna (dopo i recenti errori) e Spal in vantaggio all’intervallo.

RIMONTA DI SOSTANZA – La Roma entra in campo nel secondo tempo con la stessa buona lena della prima frazione, essendo premiata dalla fortuna dopo 7′: Pellegrini calcia senza troppe pretese e prende in pieno Tomovic che devia imparabilmente alle spalle di Berisha. Il parilinfa ed energia all’Olimpico, che spinge i giallorossi verso il completamento della rimonta. Zaniolo e compagni spingono tanto e Dzeko viene messo più volte spalle alla porta in condizione di dar man forte alle azioni offensive: al 20′ in una di queste occasioni il bosniaco si prende il rigore su fallo di Vicari. Dal dischetto lo specialista Perotti non fa una piega e segna il 2-1. Semplici prova a mescolare le carte inserendo Tunjov per Felipe (infortunato) e la Spal abbozza una reazione pur senza impensierire mai Pau Lopez. Il cambio che “chiude” il match però lo trova Fonseca, inserendo Mkhitaryan per un applauditissimo Perotti. A 7′ dalla fine Florenzi compie l’ennesima delle sue discese sulla destra e serve Zaniolo, il quale regala un assist perfetto all’armeno, che deve solo spingere il pallone in gol. La gara termina 3-1: prestazione convincente della Roma e reazione di carattere alla brutta prestazione in Europa League contro il Wolfsberger.

REDAZIONE