LA PARTITA | La Roma chiude l’anno in bellezza: poker al Franchi e quarto posto confermato

LA PARTITA | La Roma chiude l’anno in bellezza: poker al Franchi e quarto posto confermato

A Firenze Fiorentina e Roma scendono in campo al Franchi nell’anticipo delle 20:45 del venerdì per disputare la gara valevole per la diciassettesima giornata di Serie A, ultima calendario alla mano dell’anno solare 2019. Fonseca conferma Florenzi sulla fascia destra e recupera Smalling (dall’infortunio) e Mancini (dalla squalifica per diffida). Nella Viola, come anticipato alla vigilia, out Chiesa e dentro da centravanti puro Vlahovic. Fiorentina in classica tenuta viola, Roma in maglia bianca.

VIOLA CORAGGIOSI… – La gara è molto veloce nei primi minuti, le squadre non si risparmiano e si innescano già i primi duelli in campo aperto. La prima occasione è per la Fiorentina con Vlahovic, che calcia alta non di molto una punizione dal limite al 9‘. Due minuti dopo doppia chance per la Viola: su cross di Pulgar una mischia favorisce Vlahovic che sbatte contro Pau Lopez, col portiere spagnolo dei giallorossi che si ripete sulla ribattuta potente di Boateng. Prologo di quel che capita 1′ dopo: Vlahovic fa 1-0 in fuorigioco di un metro, ma la Fiorentina si conferma pericolosissima in avvio.


…DZEKO E KOLAROV IN PARTE LI DOMANO – La Roma si limita a contenere fino al 18‘ quando su recupero di Diawara, Pellegrini e Zaniolo confezionano un’azione di tecnica sopraffina dal limite servendo a Dzeko il cioccolatino da scartare per l’1-0: il bosniaco non sbaglia. Passano 3′ e la Roma raddoppia con una giocata individuale sensazionale: Kolarov trasforma una punizione mancina magnifica dal limite dell’area. Maturità tecnica e cinismo da lodare per quelli di Fonseca. I giallorossi ora giocano bene senza palla controllando le sfuriate di quelli di Montella senza gran problemi. La Fiorentina però non si arrende torna in partita al 34′ con Badelj, bravo e fortunato nello sfruttare un confuso rimpallo al limite dell’area su rinvio di Smalling. Non accade più molto e il primo tempo termina con la Roma avanti 2-1.

POI LA CHIUDONO “I MAGNIFICI” – La Roma inizia senza rischiare troppo la ripresa, ma la Fiorentina è rimasta viva. Mancini e Smalling chiudono bene le invettive di Vlahovic e Boateng, mentre Diawara sembra spaesato dopo una gran prima frazione da padrone del centrocampo. Montella toglie il Boa per Pedro al 20′.  La Roma sa essere sorniona e spezzettare la gara quanto basta: Pellegrini strappa a metà la Fiorentina al 17′, scambia con Dzeko e piazza di piattone il punto dell’1-3 (imperfetto Dragowski). A 15′ dal termine Fonseca opera la solite staffette:fuori Perotti Mkhitaryan. Esce anche Zaniolo al 38′, al suo posto Under. La Roma si prende anche il lusso del poker prima dei titoli di coda (89′): Dzeko lavora un gran pallone in campo aperto e manda nel corridoio Zaniolo, il quale è glaciale nel piazzarla sul palo lungo. Palo di Vlahovic nel recupero, ma la Roma vince 4-1 e si conferma in solitaria al quarto posto: gran bel modo di chiudere il 2019 ed entrare di forza nel 2020.

REDAZIONE