NEWS AS ROMA | “Ora tocca a lui!”. Friedkin adesso mette fretta a Pallotta

NEWS AS ROMA | “Ora tocca a lui!”. Friedkin adesso mette fretta a Pallotta

Questo il messaggio della famiglia Friedkin, direttamente indirizzato a Pallotta, in merito alla trattativa per il passaggio della proprietà della Roma. Friedkin e il suo gruppo, pur essendo usciti allo scoperto da tempo, non avevano mai inviato messaggi così chiari all’attuale presidente della Roma e alla piazza in generale.

GAP DA COLMARE – Direttamente dalle colonne de “Il Tempo” arriva l’accelerata, seppur unilaterale. Il gruppo che fa capo al magnate texano mette le cose in chiaro e passa la palla a Pallotta in attesa di riscontro. «I Friedkin intendono avviare un piano industriale a lungo termine per la Roma. Non hanno impostato questo investimento secondo logiche finanziarie da hedge fund, puntando quindi a rivendere l’asset tra pochi anni. Credono nelle potenzialità del team e del brand giallorosso e sono interessati a immettere liquidità nel club per farlo crescere. Lo stadio viene dopo. L’offerta presentata è completa e comprende una generosa valutazione della società, la copertura del debito e soprattutto l’iniezione di capitale di cui necessitano società e squadra per rafforzarsi. Quello che è in discussione è solo la parte spettante agli attuali azionisti, non quanto andrebbe alla Roma».

In parole povere: la volontà c’è, ma assieme a essa anche una sostanziale differenza nella valutazione tra domanda e offerta. Ciò avrebbe provocato irritazione in Friedkin, che di certo non farà saltare la trattativa per un pugno di milioni, ma si aspetta sicuramente che l’attuale timoniere venga incontro alla sua proposta iniziale.

ATTESA A LONG BEACH – Dan Friedkin è da una settimana in California attendendo sviluppi e risposte positive da Boston in merito all’acquisto della Roma. Con lui suo figlio Ryan, che freme più del padre in quanto sarebbe lui in prima persona a essere delegato come “Presidente” in caso di fumata bianca. Il prossimo viaggio in programma nella Capitale è già fissato per gennaio, quando probabilmente scatterà la fatidica ora della verità. Pallotta sembra essere rimasto l‘unico elemento del tavolo dirigenziale a opporsi alla chiusura dell’affare. Voci vicine all’entourage della dirigenza romanista comunicano che a breve Rouane, D’Amore, Egerley e Starwood si impegneranno in prima persona per convincere il nativo di Boston a passare la mano…

REDAZIONE