TOP & FLOP + PAGELLE | Pellegrini e Zaniolo disegnano calcio, Dzeko vale per tre. Fonseca è Tommy Shelby

La Roma torna a casa con 3 punti dal Franchi di Firenze dopo una prestazione autorevole condita da giocate singole e di squadra di pregevole fattura. Nessuna insufficienza nella squadra di Fonseca, che supera l’esame di fine anno e si presenta al 2020 da quarta forza del campionato.

Pau Lopez 6,5 – Inutile ripetersi. Pau para quando deve ed è sempre autoritario nelle uscite in area di rigore (e al limite). Non può nulla su Badelj e in generale è pratica difficile trovare pecche nella sua esperienza nella Capitale finora. CIVES ROMANUS EST

Florenzi 6 – Nella partita del “calciomercato” si cura principalmente di giocare. Gara senza sbavature e con un paio di buone discese/aperture. IMMUNE ALLE VOCI

Mancini 6,5 – La Roma gioca alta perché ha due difensori maestri di letture in campo aperto e abili oltremodo nell’impostazione da “pressati”. Mancini fa da esempio in entrambe le categorie. AMICO RITROVATO

Smalling 6,5 – Dopo i due affondi viola dei primi 10′, prende le misure a Vlahovic e compagni garantendo la solidità mancata assieme a lui ultimamente. Il gol di Badelj arriva da un suo rinvio sporco, ma ha poche colpe. MANGIA-PUNTE

Kolarov 7 – Come dopo ogni sbaglio, Kolarov tiene sempre a farsi perdonare. Punizione chirurgica, in un momento topico del primo tempo. DOTTORE

Veretout 6,5 – Costante tra primo tempo e ripresa, non accompagna molto in attacco ma in mezzo domina alla sua maniera. Non soffre il “ritorno a casa”, mostrando di essere il perno a cui Fonseca non rinuncerebbe mai. CHIAVI A LUI

Diawara 6,5 – Primo tempo da 7, secondo tempo da 6. Si perde il conto dei palloni recuperati nella prima frazione, dove sembra sdoppiato in giro per il campo. Si rilassa a inizio ripresa ma non si vede nemmeno troppo. MULTIFORMA

TOP Zaniolo 7,5 – Un gol, due assist e il fallo procurato per la punizione del Dottor Kolarov. In tutto il resto della gara è ispirato, sembra fluttuare sul campo ed è sempre imprendibile nell’uno contro uno. ASCESO (dal 91′ Spinazzola s.v.)

TOP Pellegrini L. 7,5 – Dategli una palla morta, lui inventerà l’assist per inaugurare il poker. Dategli un po’ di campo, lui dialogherà con l’amico preferito lì davanti e la piazzerà per chiudere il conto. Intelletto superiore. THE MIND (dall’86’ Under s.v.)

Perotti 6 – Bravo a farsi marcare poco svariando per il campo. Sbaglia un paio di scelte in sede di cross, ma il suo apporto alla causa giallorossa è sempre tangibile. PUNTO FERMO (dal 76′ Mkhitaryan s.v.: entra a risultato acquisito e prova con vivacità a fare qualcosa davanti. Troppo poco per prendersi il voto)

TOP Dzeko 7,5 – Questo il rapporto con i difensori viola: sembra il papà che gioca con i figli. Un po’ li fa divertire, poi insegna calcio e mestiere del centravanti in giro per il campo. Un gol, due assist, Dzeko. PAPÀ AMOREVOLE

Fonseca 7 – Prende mezzo voto in più perché si presenta con la ‘coppola’ alla Peaky Blinders e fa bene a scommettere sulla sua Roma. Una squadra matura, che morde i momenti chiave della gara e fa vedere esteticamente cose apprezzabili. Il suo 2019 a Roma è sicuramente al rialzo… TOMMY SHELBY CHI?