CALCIOMERCATO AS ROMA | Zaniolo & Pellegrini: la missione della Roma è proteggere i talenti del futuro?

CALCIOMERCATO AS ROMA | Zaniolo & Pellegrini: la missione della Roma è proteggere i talenti del futuro?

No, stavolta molto probabilmente i tifosi della Roma non si stanno illudendo dietro un’impressione “gonfiata” da stampa e radio. Sì, questo può essere davvero il momento dell’inversione di tendenza “progettuale” che i giallorossi aspettano da tanto, troppo tempo.

IL PASSATO È MAESTRO DI VITA… – Le passate stagioni hanno insegnato qualcosa ai tifosi romanisti: non bisogna innamorarsi troppo velocemente dei giocatori singoli, per non avere il cuore spezzato in una notte di mezza estate. Troppo spesso sui quotidiani, in periodo di calciomercato, qualcuno ha dovuto disamorarsi in fretta del beniamino di turno passato a una concorrente o venduto sul mercato estero. Le cessioni finanziano gli acquisti in un loop continuo che impedisce che si formi (come sta capitando dall’altra sponda del Tevere, ndr) un progetto tecnico duraturo. Nicolò Zaniolo e Lorenzo Pellegrini vanno conservati a Roma per questo: perché la strada percorsa negli anni scorsi non ha portato a sollevare trofei o impreziosire il marchio, bensì solo a un triste continuo “Football Manager”.

Alisson e Salah, i due ex giallorossi hanno appena vinto il Mondiale per Club col Liverpool

…PER PROTEGGERE IL FUTURO – Paulo Fonseca sta dimostrando, privilegiando i fatti alle parole, che di lui ci si può fidare. Condotta la Roma fuori dalla tormenta degli infortuni, con 22 punti nelle ultime 9 gare il portoghese è saldamente seduto al quarto posto in campionato. Più che i numeri sono i volti, gli atteggiamenti, i dettagli e il contorno “emotivo” che sembra suggerire che sia arrivato il momento del cambio di tendenza tanto auspicato. Se la Roma passerà di mano o meno poco cambia nella tesi che vogliamo proporre: qualora fossero blindati i talenti azzurri di Nicolò e Lorenzo anche le concorrenti dovrebbero ricredersi sul “Supermarket Trigoria”, che troppe squadre vincenti degli ultimi anni (in Italia e in Europa, ndr) ha impreziosito. Il 2020 inaugura un nuovo decennio. In quello passato la Roma non ha vinto niente. Si faccia in modo che i dieci anni alle porte siano diversi.

REDAZIONE