PAGELLONE CENTROSUONOSPORT | Juan Jesus: per carità… l’esordio basta e avanza

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In chiusura di 2019 vale la pena stilare un primo bilancio, prima delle vacanze natalizie, del rendimento individuale dei componenti della rosa consegnata nelle mani di Paulo Fonseca. I voti numerici e i giudizi sono riferiti a questo primo scorcio di stagione 2019/2020 e non all’intero anno solare.

FARE LA DIFFERENZA IN NEGATIVO – A Paulo Fonseca non è servito troppo tempo per valutare come “dannose” le performance di Juan Jesus con la maglia della Roma. Il difensore centrale brasiliano, anche nelle passate stagioni aveva alternato qualche buona gara (Roma-Barcellona su tutte, ndr) ad amnesie e discontinuità di rendimento croniche. Al tecnico portoghese è bastato vedere le attitudini dell’ex Inter in marcatura in Roma-Genoa (3-3) per allontanarlo praticamente in maniera definitiva dal rettangolo verde. 90′ da film dell’orrore quelli disputati contro i rossoblù dell’allora tecnico Andreazzoli, tanto che Juan Jesus ha rivisto il campo solo per altri 14′ in campionato e per un match intero di Europa League. Cetin, Fazio, Mancini e Smalling hanno coperto il reparto e le voci di cessione di Jesus per qualcuno, dalle parti della Capitale, sanno di liberazione da una sciagura.

VOTO 5 – MENO SIAMO MEGLIO STIAMO

REDAZIONE