PAGELLONE CENTROSUONOSPORT | Davide Santon: l’eterno ragazzo che mai si farà?

PAGELLONE CENTROSUONOSPORT | Davide Santon: l’eterno ragazzo che mai si farà?

In chiusura di 2019 vale la pena stilare un primo bilancio, prima delle vacanze natalizie, del rendimento individuale dei componenti della rosa consegnata nelle mani di Paulo Fonseca. I voti numerici e i giudizi sono riferiti a questo primo scorcio di stagione 2019/2020 e non all’intero anno solare.

ETERNA PROMESSA NON MANTENUTANove presenze in campionato (tre da 90′) e tre gettoni in Europa League per rasserenarsi (poco) e rassegnarsi (tanto). Di occasioni DavideSanton ne ha avute e a dire il vero a volte non ha sfigurato. Quello che intristisce è l’eterna propensione a fermarsi a ritmo sincopato. I cronici problemi al ginocchio avevano fatto sì che per ben tre volte la cessione dall’Inter (verso varie destinazioni) era sfumata. La Roma ha accettato più di un anno fa la sfida, pur sapendo che Davide ogni tanto (a cadenza mensile) aveva bisogno concreto di fermarsi. Il “solito” infortunio muscolare lo ha escluso nella “sua” San Siro, anche se nelle altre esibizioni stagionali precedenti il terzino non aveva mai superato in maniera convincente la sufficienza. Un “vorrei ma non posso” su cui Fonseca ha comunque spesso poggiato le speranze nella casella di terzino destro, dove per qualche settimana Davide ha vissuto davanti a Spinazzola e Florenzi. Tutto rientrato.

VOTO 5,5 – CHI ASPETTAVA GODOT NUTRIVA PIÙ SPERANZE