PAGELLONE CENTROSUONOSPORT | Jordan Veretout: a te non rinuncio più!

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In chiusura di 2019 vale la pena stilare un primo bilancio, prima delle vacanze natalizie, del rendimento individuale dei componenti della rosa consegnata nelle mani di Paulo Fonseca. I voti numerici e i giudizi sono riferiti a questo primo scorcio di stagione 2019/2020 e non all’intero anno solare.

SCIABOLA E FIORETTO – Arrivato come rinforzo di sicuro affidamento dalla Fiorentina, Jordan Veretout è stato in grado da subito di prendere le redini del centrocampo giallorosso, guidandolo fuori dai momenti di “tempesta infermieristica” e garantendo prestazioni praticamente mai al di sotto della sufficienza. Il francese è stato in campo per il 90% dei minuti giocati. Panchina per i primi 180′ (con Genoa e Lazio) poi sempre presente fino al triplice fischio in tutte le altre gare di Serie A. In Europa League è stato sostituito al 73′ nella vittoria per 4-0 col Basaksehir e al 50′ della gara di Monchengladbach (forse unica prestazione opaca, condita però dall’assist per il momentaneo 1-1 di Fazio, ndr): per il resto “stakanovista” anche in Coppa. Il nocciolo della questione non è però il “quanto”, bensì il “come”. In questa miriade di partite Veretout ha interpretato sempre alla grande le due fasi, fornendo sia copertura alla seconda difesa meno battuta del campionato, sia geometrie e sostanza a una manovra sempre votata all’attacco. Polmoni e cervello che la Roma ricercava dai tempi del miglior Strootman, in un leader silenzioso che – non fosse per l’infallibile Perottitirerebbe anche i calci di rigore. Cosa vogliamo chiedergli di più?

VOTO 7,5 – VOLANTE & OLIO MOTORE DI UNA BELLA VETTURA

REDAZIONE