PAGELLONE CENTROSUONOSPORT | Diego Perotti: non solo calci di rigore perfetti…

PAGELLONE CENTROSUONOSPORT | Diego Perotti: non solo calci di rigore perfetti…

In chiusura di 2019 vale la pena stilare un primo bilancio, prima delle vacanze natalizie, del rendimento individuale dei componenti della rosa consegnata nelle mani di Paulo Fonseca. I voti numerici e i giudizi sono riferiti a questo primo scorcio di stagione 2019/2020 e non all’intero anno solare.

MONITO, MA DOVE ERI FINITO?!3 gol e 2 assist in 12 presenze totali. Eppure la stagione di Diego Perotti non era iniziata al meglio, con le prime 9 gare (7 di campionato e 2 di Europa League) saltate per un infortunio che ne aveva compromesso anche la fase di preparazione atletica. Le prime prestazioni non erano state sfavillanti proprio per questo, seppur in accordo con Paulo Fonseca, che lo inseriva col contagocce nei minuti finali per fargli riassaporare gradualmente il campo. Rettangolo verde dal quale poi il portoghese raramente lo ha sottratto. Infallibile cecchino dal dischetto (ma questa non è una novità), Perotti sembra essersi ritagliato un ruolo da co-leader nello spogliatoio assieme ai vari Dzeko, Kolarov e Smalling. Il 31enne è uno degli elementi più esperti di una rosa che – soprattutto sulla trequarti – vive di speranzosa gioventù. Per questo e altri motivi la Roma non vuole rinunciare a lui nel mercato di gennaio, nonostante non manchino i consueti estimatori in Italia e all’estero. La capacità di tagliare il campo da fuori a dentro, unita alla consueta ottima vocazione al dribbling stretto, fanno di Perotti una pedina difficilmente sostituibile per Paulo Fonseca…

VOTO 6,5 – OLTRE AI RIGORI C’È DI PIÙ

REDAZIONE