CALCIOMERCATO AS ROMA | Bivio di mercato Mertens-Mariano Diaz: tra “muri” e costi non sostenibili

La Roma di Dan Friedkin aspetta il primo segnale di calciomercato per rafforzare la rosa a disposizione di mister Paulo Fonseca. I giallorossi hanno posto la priorità in attacco, dove Dries Mertens del Napoli e Mariano Diaz del Real Madrid sembrano essere gli obiettivi prediletti dell’anno nuovo.

NO MONEY, NO GAIN – Il Ds Petrachi potrà operare in tutta questa sessione di gennaio senza l’assillo dell‘inchiesta (rinvio al 29 per il supplemento d’indagine) relativa alla presunta violazione commessa quando era ancora dirigente del Torino di Cairo. Il lavoro riguarda principalmente il reparto offensivo, dove serve assolutamente una punta che rimpolpi la rosa non solo come vice-Dzeko, ma che sia in grado di affiancarsi al bosniaco nel momento dell’assalto all’arma bianca. Il grande problema di fronte alla Roma riguarda la disponibilità economica, con il vecchio canovaccio che recita “uno esce, poi uno entra”.

PRETESE ALTEFonseca prediligerebbe il belga del Napoli, anche perché il costo del cartellino, data la scadenza del contratto con i partenopei a giugno, non supererebbe i 10 milioni. Diverso il discorso relativo all’ingaggio: 4 milioni l’anno, più 5 di bonus-firma, più 3 di commissioni per il fratello/agente. Mettiamoci anche la probabile difficoltà a trattare col vulcanico De Laurentiis, che con la cessione di Mertens alzerebbe definitivamente bandiera bianca in ottica “corsa al quarto posto”. Per quanto riguarda Mariano Diaz resta viva l’ipotesi del prestito con diritto di riscatto, pur restando alte le pretese del Real Madrid: 7 milioni iniziali più circa 40 a chiusura dell’affare (con ingaggio da oltre 4 milioni). Troppo per le casse giallorosse in via di ristrutturazione, tanto che si sono ravvivate le piste che portano a Pinamonti (Genoa), Kean (Everton) e Piatek, messo alla porta dal Milan dopo il pessimo avvio di stagione e il conseguente arrivo di Ibrahimovic.

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