INFORTUNIO ZANIOLO | Intervista a Causarano, medico della Roma: “Nicolò tornerà più forte di prima”

INFORTUNIO ZANIOLO | Intervista a Causarano, medico della Roma: “Nicolò tornerà più forte di prima”

Il medico ufficiale dell’AS Roma, dottor Andrea Causarano, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Roma TV riguardo l’intervento al legamento crociato del ginocchio destro di Nicolò Zaniolo. Questo il riassunto delle sue risposte nell’intervista.

Com’è andata l’operazione? Il post intervento? “Siamo stati insieme tutto il giorno, è arrivato alle 8. Ha affrontato l’intervento con grande serenità. L’intervento è perfettamente, tecnicamente, riuscito con la grande abilità del professor Mariani. Ci siamo salutati in tarda serata, era molto sereno. Tutto è andato per il meglio, pur con l’amarezza dell’infortunio che lo ha colpito”.

Aveva paura dell’intervento? “Sì, era il giusto timore però. Era circondato dall’affetto dei familiari e dalla nostra presenza. Soprattutto dalla certezza di tornare a giocare come la maggior parte dei giocatori che subiscono questo intervento”.

Quali sono i prossimi step? “Già da oggi inizierà le prime fasi di riabilitazione, siamo al giorno uno. Chiaramente la riabilitazione non ha dei tempi precisi, vanno personalizzati e standardizzati step by step. Valuteremo nel corso del tempo quali step supererà. E’ impossibile dare una precisione nei tempi di recupero. Agiremo nel migliore dei modi per il calciatore e per il suo futuro, ma soprattutto per la sua salute”.

Qualcuno ha sollevato dubbi sulla gestione di un fastidio di Zaniolo avuto nella settimana precedente alla Juventus… Nicolò non ha avuto problemi al ginocchio, che è stato sano fino al momento della rottura. Ha avuto una contusione con il Torino, una banalissima contusione e lo abbiamo tenuto a riposo. E’ solo un evento casuale, il ginocchio non aveva nessun problema. Tranquillli tutti, lo abbiamo messo in campo in perfette condizioni. Il crociato ha ceduto, ma purtroppo anche ad un calciatore della Juventus. Sono infortuni frequenti, ma andiamo avanti con la sicurezza che tornerà più forte di prima”.

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