TOP & FLOP + PAGELLE | Santon e Under trasformati, Pau Lopez da Juniores Primavera

TOP & FLOP + PAGELLE | Santon e Under trasformati, Pau Lopez da Juniores Primavera

Tanti rimpianti e recriminazioni per la Roma di Paulo Fonseca che pareggia 1-1 con una Lazio rinunciataria e più volte sfiora il colpo del ko sia nel primo tempo che nella ripresa. In evidenza la Roma sia come collettivo che come singoli: da matita blu l’errore di Pau Lopez, che rimette in gioco i biancocelesti nel miglior momento dei giallorossi…

Pau Lopez 5 – Peccato che il primo errore marchiano stagionale coincida col pari laziale in un derby che la Roma stava oltremodo dominando. Gli applausi dell’Olimpico sulle successive giocate con i piedi (zero parate di lì in poi) testimoniano che si può e si deve ripartire subito da dove si era finito. MAI VISTO MANCO NELLA PALLAVOLO

Santon 7 – Inizia la gara con diligenza, poi si esprime con grandi dribbling e regge sempre l’urto sulla fascia, dominando il duo composto da Radu e Lulic, asse sul quale la Lazio ha costruito le fortune della sua striscia vincente. Trasformato e super applaudito dall’Olimpico. COME QUANDO SEMBRAVA PREDESTINATO (dall’83’ Kolarov S.V. – Entra e batte subito una punizione velenosa, poi si prende un giallo. Pochissimi minuti per prendersi il voto)

Smalling 7 – Se i suoi compagni giocano con una sicurezza ad ora sconosciuta in questo 2020 è anche perché lì dietro c’è un giocatore che domina e adombra Immobile per 90′, esprimendosi alla grande anche in uscita palla al piede. MANGIA LAZIALI

Mancini 6,5 – Deve marcare il capocannoniere della Serie A e non sfigura mai, Non fa uscire la Lazio pressando alto e ha sempre qualità quando deve impostare. Zero sbavature. MANCIO IS BACK?

Spinazzola 6,5 – Sempre bene, sempre con l’idea giusta: forse non affonda la lama quando avrebbe dovuto farlo con più coraggio, ma è sempre ben posizionato ed è faro sicuro per le uscite laterali della Roma. PUNTO D’APPRODO SICURO 

Veretout 6,5 – L’ex Fiorentina torna sui suoi livelli e sbaglia solo un assist decisivo su un contropiede da egli stesso propiziato: per il resto fa grande la Roma palla al piede e domina il centrocampo biancoceleste in lungo e in largo. RIGENERATO (dall’90’ Pastore S.V.)

Cristante 6,5 – Quando la tormenta in pressing dei vari Luis Alberto, Milinkovic e Immobile soffia forte, lui non si scompone. Accompagna bene le azioni fino al limite dell’area di rigore anche se non riesce mai a tirare in porta. PILONE DI SOSTANZA

TOP | Under 7,5 – Chi è quello che salta tutti a destra e fa diventare matta la Lazio dal 1′ al 90′? Under? No, non può essere lui. Non è possibile aver visto a Torino con la Juve un fantasma e aver ammirato oggi un esterno a tratti spettacolare nelle giocate di sostanza e classe offerte alla platea. IL CUGINO DI UNDER È FORTISSIMO

Pellegrini L. 7 – Coglie un palo nel primo tempo e si trova sempre nella posizione giusta quando deve giocare tra e linee per fornire assist interessanti. Nella ripresa cala d’intensità pur non mollando mai. MAGNIFICO PALO

Kluivert 7 – Come Under, un ragazzo trasformato. Ha sostanza muscolare e tecnica in quello che fa, indipendentemente dal fatto che non riesca a pungere a dovere in zona gol. Un Justin più che discreto: nspiegabile la mutazione rispetto a Torino. MUTAFORMA (dall’81’ Perotti S.V. – Nove minuti per provare a propiziare il punto del 2-1: pochi per prendersi il voto)

Dzeko 6,5 – Il voto sarebbe più alto se nella ripresa avesse marcato il raddoppio anziché centrare due volte in pieno Strakosha. Il gol nel primo tempo è astuzia e coordinazione allo stesso tempo, così come il lavoro per la squadra è sempre degno di nota. DOPPIETTA MANCATA

Fonseca 6,5 – Rigenera la Roma e domina il derby nel momento più delicato della stagione. Sembrava che la Lazio dovesse divorare le ambizioni giallorosse e invece è parso sempre essere praticamente il contrario. Si trattiene sul rigore inspiegabilmente dato e poi negato da Calvarese, ma per come i suoi interpretano il derby costringe la Lazio da “11 vittorie consecutive” a prendersi un punto e portarselo caldo caldo a casa. STRATEGIA DA REPLICARE