TOP & FLOP + PAGELLE | Mancini da film dell’orrore: si salva il subentrato Bruno Peres…

TOP & FLOP + PAGELLE | Mancini da film dell’orrore: si salva il subentrato Bruno Peres…

La Roma fa 4 passi indietro rispetto al derby dominato e pareggiato contro la Lazio e viene asfaltata da un Sassuolo parso superiore per larga parte della gara. I giallorossi salvano la faccia iniziando la ripresa in maniera discreta, anche se la magia di Boga per il 4-2 richiude in fretta una partita che quelli di Fonseca avevano faticato a riaprire con le unghie e con i denti. Primo tempo devastante dei nero-verdi, che mandano al manicomio Mancini e Smalling e bombardano il malcapitato Pau Lopez. La difesa alta di Fonseca viene punita dall’estro dei ragazzi di De Zerbi, che vendicano il punteggio dell’andata replicandolo viceversa al ritorno.

Pau Lopez 5,5 – Prende il 3-0 sotto le gambe ma più di una volta evita che la goleada diventi ancor più umiliante già nel primo tempo. Incolpevole in almeno tre delle marcature neroverdi, anche se la difesa deve salire tutta sul banco degli imputati, in ogni caso, dopo una prestazione come quella di oggi. BOMBARDATO

Santon 4,5 – Rispetto al giocatore visto nel derby, questo sembrava aver assunto un “rallentatore sintetico”. Boga lo fa diventare matto: non è mai aiutato in difesa da Under. Sostituito da Bruno Peres durante l’intervallo, il che è tutto dire. ECCE HOMO (dal 46′ Bruno Peres 6,5 – Salva il cross del sicuro 4-0, spinge e fa un mezzo assist a Dzeko appena entrato, producendo più lui in 2′ che Santon in un tempo. Al 67′ disturba Caputo che grazia la Roma. NON PRENDETELO PIÙ IN GIRO

Mancini 4 – Gara imbarazzante per Mancini, la peggiore da quando è alla Roma. Solo per raccontarne 4: si fa dribblare con ingenuità da Caputo sull’1-0, non lo marca a centro area sul 2-0, tiene in gioco Djuricic sul 3-0 ed è scartato manco fosse un cioccolatino da Boga nell’azione del gol del poker. TROPPO BRUTTO PER ESSERE VERO

Smalling 4,5 – La nave affonda e lui imbarca acqua come il compagno di squadra. Forse ha meno colpe “secche” sui gol, ma sulle gestioni generali delle distanze sbaglia tantissimo, quasi sempre. Quando si “scansa” sulla corsa a perdifiato di Toljan dà la sensazione di un giocatore che sta alzando bandiera bianca. COMPLICE DI UN DISASTRO

Spinazzola 5 – Primo tempo obbrobrioso come tutta la squadra: all’inizio del secondo tempo è uno di quelli che riesce a salire di tenore, aiutando in parte a riaprire la gara. Viene ammonito, è nervoso e fa due passi indietro rispetto al derby. LO FANNO BALLARE

Veretout 5 – Sbaglia le distanze di “controllo” di un centrocampo del Sassuolo scatenato nei primi 45′. Ha come unico merito quello di trasformare il rigore della speranza, che in una serata completamente storta non dura nemmeno 100 secondi. IN PERENNE BALIA (dall’81’ Villar S.V. – Dieci minuti utili solo a fare da “esordio”).

Cristante 5 – Quando verso il 15′ della ripresa scivola (senza avversari intorno, per fortuna) di fronte l’area di rigore inciampando sul pallone dà una fotografia perfetta della Roma odierna. Poca sostanza. quasi zero lotta, pochissimo “dominio” rispetto al derby in cui aveva annullato tutti i vicini “laziali”. SOGNANDO OBIANG

Pellegrini L. 4,5 – Partitaccia di Lorenzo che è esattamente il contrario di “magnifico”. Carenza di personalità e pochissima sostanza lungo tutti i 70′ passati in campo fino al sacrosanto doppio giallo che lo manda (da diffidato) anzitempo sotto la doccia. SINDROME DA EX

Under 5 – Altro elemento totalmente evanescente dopo la gran prova nel derby. Dura 6′, iniziando col giusto piglio la gara ma venendo poi sempre risucchiato sulla fascia di competenza, dove non capisce di dover aiutare Santon su Boga. Sostituito dal nuovo arrivato. NON VI ILLUDETE (dal 65′ Perez 5,5 – Entra, la Roma fa 3-2 e poi prende il 4-2. In 25′ non fa vedere praticamente nulla. Francamente, dato che nella gara c’era poco da perdere, ci si aspettava più coraggio. TIMID-ONE).

Kluivert 5 – I due micro-scambi a inizio secondo tempo danno l’illusione che l’olandesino possa davvero combinare qualcosa, ma la sua gara è scarna, povera. Nel primo tempo si fa fatica a capire se Fonseca non abbia schierato direttamente 10 giocatori. Perotti sta davvero tanto peggio del Kluivert visto a Reggio Emilia? NON VI ILLUDETE 2.0

Dzeko 6 – Prende l’unica sufficienza di tutta la squadra (assieme a Bruno Peres) perché nel momento della “tentata” riscossa è l’uomo a cui tutti si aggrappano nel vano tentativo di riaprire una gara persa nel primo tempo. Per il resto corre tanto incontro ai compagni e scaglia dentro l’unico pallone “tirabile” che gli servono in 94′. Gol numero 100, da festeggiare forse in una partita meno drammatica per la squadra di cui è appena diventato “capitano sempre e comunque fino a fine anno”. SOLO E TRISTE

Fonseca 5 – Disintegrato da De Zerbi con le stesse armi che aveva lodato in conferenza stampa a proposito dei nero-verdi. Va bene il coraggio, la voglia di dominare e il gioco sempre all’attacco: peccato ogni tanto si debba anche riconoscere che – di fronte ad avversari più in palla – ci sia la chance di riparare dietro una difesa più accorta, meno zemaniana. Cambi tardivi, anche se non c’era granché da pescare in panchina, se non un onesto Bruno Peres. Ogni riferimento alla (nuda e cruda, ndr) realtà è puramente casuale. TOO MUCH CORAGGIO WILL KILL YOU

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