TOP & FLOP + PAGELLE | Roma inguardabile. Se Bruno Peres è migliore in campo…

TOP & FLOP + PAGELLE | Roma inguardabile. Se Bruno Peres è migliore in campo…

La Roma esce sconfitta per 2-3 dallo Stadio Olimpico nella ventitreesima giornata di Serie A. Quarta caduta in sei gare di campionato dall’inizio del 2020, quinta se si considera il 3-1 rimediato a Torino in Coppa Italia contro la Juventus. I giallorossi sono parsi in balia di quelli di Mihajlovic per lunghi tratti, subendo il gioco propositivo e geometrico dei rossoblù ed essendo incapaci di reagire, se non con azioni estemporanee, all’atteggiamento “dominante” degli emiliani. Fonseca prova a rimediare in corsa con cambi poco fruttuosi: praticamente tutti sono sotto la sufficienza, con casi “cronici” che fanno preoccupare (e non poco, ndr).

Pau Lopez 5 – Prende altri tre gol, da parziale incolpevole. In generale però sembra aver perso l’aura di sicurezza e perentorietà che ne caratterizzava le performance del 2019. TRA PAURA E OBLIO

Santon 4,5 – Se per la seconda gara consecutiva il subentrante Bruno Peres fa stropicciare gli occhi rispetto alla pochezza offerta nei primi 45′ da Santon, è evidente che all’ex Inter manchino i valori e i crismi per poter essere “importante” a questi livelli. GIÀ SI RIMPIANGE FLORENZI? (dal 61′ B.Peres 6 – Avrebbe meritato mezzo voto in più se la Roma non avesse perso. Sì, sbaglia tecnicamente qualcosa ed è tremendamente arruffone, ma dopo aver preso il rigore col Sassuolo qui fa assist a Mkhitaryan. Elettrico, quanto basta per far arrabbiare ancora di più la piazza con (quasi) tutti gli altri. BRUNELLO DI MONTALCINO)

Smalling 5 – Domina di testa su Palacio ma ha sulla coscienza il gol dello 0-1 di Orsolini: in generale tutto sembra scricchiolare, mentre tempo fa tutto sembrava esser solido e imperturbabile. PIENO DI CREPE 

Mancini 4,5 – Viene “sverniciato” da Barrow così come capitato con Caputo. Capisce poco di quel che propone il Bologna con i trequartisti intercambiabili. Va ritrovato. EX PROMESSA

Kolarov 4,5 – Il rapporto con l’Olimpico inizia a incrinarsi, dato che è l’unico giocatore fischiato individualmente. Forse Spinazzola avrebbe fatto meglio di lui, che propone poco e soffre oltremodo Tomiyasu e Orsolini dalle sue parti. Rischia un paio di “erroracci” che nella ripresa avrebbero regalato il poker al Bologna. FISCHI & FIATONE

Veretout 5,5 – Non si capisce perché il sostituito sia lui e non Cristante, dato che il francese almeno prova a “spezzare” la monotonia assoluta dei giallorossi. Viene costantemente dominato da Svanberg. PICCOLO PICCOLO (dal 79′ Kalinic s.v. – Dieci minuti per qualche inutile sportellata).

FLOP | Cristante 4 – Una prestazione orribile perché ha sempre rasentato il “compitino” e appena ha provato ad andare oltre ha fatto più danni della grandine. Il fallaccio su Orsolini è da codice penale. Mancherà contro l’Atalanta e probabilmente la squalifica sarà più lunga di una sola giornata. NEVROSI & LENTEZZA

Under 5 – Dopo il derby torna a fare il “fantasma turco” che tutti conoscevamo. Sbaglia moltissimo e pochissime volte azzecca la giocata in combinazione con Dzeko. Mezzo voto in più perché salva il probabile 1-4 di Barrow prima di essere meritatamente sostituito. (dal 57′ Carles Perez 5,5 – Entra a gara compromessa e prova in maniera confusa a dribblare anche il quarto uomo. Troppo individualista, poco calato negli schemi della squadra. SLALOM E BASTA).

Mkhitaryan 6 – Sufficienza stiracchiata per il gol e per la capacità di ergersi ogni tanto oltre la gran pressione dei bolognesi a centrocampo. Che sia lui a segnare di testa – che è il più piccolo in campo – è segnale della cattiveria che andrebbe trasmessa anche agli altri compagni. ALMENO TU

TOP | Perotti 6 – Sin dal 1′ capisce le difficoltà di Kolarov e parte bassissimo, pur riuscendo a dare apporto in attacco con slalom positivi. Il suo cross propizia l’autogol di Denswil e in generale è l’ultimo ad arrendersi anche nel recupero del secondo tempo. ESEMPIO MONITO

Dzeko 5 – Zero lucidità, pochissima brillantezza. Quasi sempre contro tempo rispetto alle offerte (scarse) che arrivano da dietro. Quando dovrebbe mordere, invece accarezza. La Roma è spuntata in generale e lui ci mette del suo. SCIOLTO

Fonseca 5 – La Roma reagiva con coraggio e gioco alle situazioni di iniziale svantaggio: ora invece tutti diventano isterici e gli uno-contro-uno diventano un incubo in tutte le zone del campo. Non si sa perché scelga Kolarov invece di Spinazzola. Prova a riassestare la barca con i cambi, ma il commodoro Cristante non è d’accordo, si fa cacciare fuori e tutto è compromesso ancora una volta. PSICOLOGO POCO EFFICACE