ESCLUSIVA CENTRO SUONO SPORT 101.5 | Nevio Scala: “La Roma deve pensare di poter vincere l’Europa League. Fonseca? E’ un buon allenatore, ma ha bisogno di tempo”

ESCLUSIVA CENTRO SUONO SPORT 101.5 | Nevio Scala: “La Roma deve pensare di poter vincere l’Europa League. Fonseca? E’ un buon allenatore, ma ha bisogno di tempo”

L’ex allenatore di Parma, Borussia Dortmund e Shaktar Donetsk è intervenuto ai microfoni di Centro Suono Sport all’interno della trasmissione Centro Suono Calcio, queste le sue parole:

Una carriera piena di vittorie in campo e in panchina. E’ rimasto nel cuore di tanti tifosi anche della Roma.
“Beh, ho debuttato in A con la Roma il 16 settembre del 1966. La Roma non si dimentica, un anno di straordinaria bellezza. E’ stato il lancio della mia carriera calcistica, ricordo la capitale con grande affetto. Rimasi solamente un anno perché ero del Milan che mi rivoleva a Milano”.

Calcio italiano nel caos: non si riesce a capire cosa succederà. Che idea si è fatto?
“Momento molto complicato e decidere non è facile. Non vorrei essere io a dover fare la scelta sulla salute di tante persone. la salute deve essere anteposta a tutto. Stiamo vivendo un momento non bello e dobbiamo aspettare qualche giorno o settimana per capire bene. Credo il nostro Paese ne uscirà con grandi applausi. Abito in Veneto e stiamo comunque facendo una vita normale, tuttavia sento storie drammatiche. La gente inizia a essere preoccupati. Dobbiamo essere preparati ad aiutare chi è in difficoltà”.

Un allenatore come gestirebbe la situazione del suo spogliatoio alle prese con posticipi e rinvii?
“Bisogna prenderla con filosofia. In questa situazione così importante non contano le partite o i doppi viaggi senza aver giocato. Ci lamentiamo di tutto ma accettiamo la situazione e fronteggiamola a dovere. Il calcio può anche aspettare se il Campionato finisce a luglio, poco male”.

Le piace questa serie A?
“E’ un Campionato molto bello: la Roma con Fonseca, allenatore che reputo molto bravo, penso doveva stare un pò più avanti. L’inter di Conte si è appaiata alla lotta Scudetto e pure dietro ci sono molte squadre che si giocano la retrocessione”.

Come mai Sarri non riesce a incidere a Torino?
“Ha trovato un ambiente diverso da quelli a cui era abituato. La Juventus è una squadra di grande spessore e deve accettare pressioni continue. Non ha l’organico che gli servirebbe e non è riuscito a infondere il suo gioco alla squadra”.

Che cosa ne pensa di Fonseca?
“Spero resti a Roma a vita, vincendo campionati e coppe. L’ho conosciuto quando allenava lo Shaktar: lo vedo nelle dichiarazioni e mi sembra una persona molto corretta e umile. Diamogli tempo per vedere se sarà adatto al calcio italiano, anche se spesso qui da noi non viene dato. Il suo modo di allenare a lungo termine darà frutti”.

La Roma può vincere l’Europa League?
“Deve pensare di vincerla. Quella è la molla che fa scattare i risultati; se la Roma è convinta e vuole vincere l’Europa League può farlo. L’ho vista domenica (a Cagliari,ndr) e ha grandi possibilità”.

L’Atalanta è paragonabile al suo Parma?
“L’Atalanta mi piace mio a il mio Parma di più. Abbiamo raggiunto grandi risultati che i bergamaschi non hanno raggiunto. Lo spettacolo non si giudica dai risultati ma noi abbiamo fatto divertire molti tifosi, sia italiani sia europei”.

Com’era Oronzo Pugliese?
Una persona di grande umiltà. Mi chiamava sempre quando abitavo alla Balduina per vedere se ero a casa. Ero un ragazzo modello alla prima stagione in Serie A: mi ha voluto e mi voleva bene veramente, aveva una stima enorme e l’ho ricambiato.

Allenerebbe in questo calcio?
“Il calcio non è più quello di 20 anni fa, vedo le partite e non nego che la voglia di tornare e confrontarmi con questo calcio ce l’ho”.