CENTRO SUONO SPORT 101.5 | Graziani: “L’arrivo al Torino, il primo gol e il rapporto con Radice”

CENTRO SUONO SPORT 101.5 | Graziani: “L’arrivo al Torino, il primo gol e il rapporto con Radice”

Il Podcast dell’intervento di Ciccio Graziani (16-03-2020) ai microfoni di Centro Suono Sport all’interno del programma 1927 – La Storia Continua

Nell’estate del 1973 arrivai al Torino, ricordo l’emozione del primo raduno davanti ai giornalisti e insieme a calciatori che fino a quel momento avevo visto solamente in televisione. Si avvicinò Agroppi insieme ad altri e mi dissero di andarmi a presentare dal capitano Ferrini mettendomi sull’attenti. Quello scherzo fu il primo di una lunga serie. Presi la patente dopo due mesi dall’arrivo al Torino e mi accordai con una concessionaria per comprare una Porsche a rate, appena arrivato al campo di allenamento mi dissero tutti di restituirla perché avevano paura fosse pericolosa. Qualche settimana dopo Agroppi insieme a Ferrini parlarono con il rivenditore e me la fecero sostituire con una 500.

Il mio esordio col Torino fu in Coppa UEFA contro il Lipsia, non fu una buona partita e la sconfitta in Germania ci eliminò, però da quel momento le cose andarono in crescendo. A metà novembre l’esordio in Serie A contro la Sampdoria, non avrei dovuto giocare e ricordo che presi parecchi calci. Il primo gol in campionato lo segnai al Dall’Ara il giorno del mio compleanno, anticipai il difensore sulla respinta del portiere. A Bologna ho sempre giocato grandi partite.

Dalla stagione successiva ho iniziato a giocare in coppia con Pulici e in otto anni abbiamo fatto la storia: 200 gol, 98 io e 102 lui. Avevo un ottimo rapporto con Radice, era un martello, ci teneva sempre in tensione e non si arrendeva mai. Abbiamo vinto uno Scudetto nonostante ad un certo punto fossimo distanti 5 punti dalla Juventus. Iniziavamo a preparare la partita il martedì, era un cultore del lavoro ed ha migliorato tutti i calciatori sotto ogni punto di vista”.

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