CENTRO SUONO SPORT 101.5 | Ulivieri (Presidente AIAC): “La decisione finale spetta al Governo, il protocollo per la ripresa è molto rigido. Il ruolo dell’allenatore sarà fondamentale”

CENTRO SUONO SPORT 101.5 | Ulivieri (Presidente AIAC): “La decisione finale spetta al Governo, il protocollo per la ripresa è molto rigido. Il ruolo dell’allenatore sarà fondamentale”

Il Podcast dell’intervento di Renzo Ulivieri, Presidente dell’Associazione Italiana Allenatori Calcio, (24-04-2020) ai microfoni di Centro Suono Sport all’interno del programma 1927 – La Storia Continua

Qual è il pensiero degli allenatori in merito alla possibile ripresa?
“Il calcio ha intrapreso la sua strada, rispetto ad altri sport, e ha preso una decisione: ricominciare quando possibile e pensiamo sia il percorso corretto. Il discorso è provare a riaprire e vedere se ci sono le condizioni per ripartire, ovviamente stando alle decisioni che non spettano a noi, bensì al governo”

Sarà una ripartenza con zero rischi?
“No, con zero rischi non c’è nessuna attività, nemmeno se partissi ora da casa a piedi verso il centro città”

Il ruolo dell’allenatore?
“Sarà determinante, sul piano psicologico e sul piano tecnico-tattico. Abbiamo realizzato un lavoro a distanza con i calciatori, affinché mantenessero un minimo di condizione, ma poi servirà tornare a lavorare sul campo e servirà ritrovare il ritmo partita solo giocando”

Il rischio covid per gli atleti?
“Sono i medici che dovranno analizzare e valutare chi potrà riprendere l’attività fisica normale. Ci sarà un protocollo sanitario rigoroso per tornare a lavorare nella quotidianità”

L’Associazione Allenatori è all’unanime convinta di ripartire?
“Credo ci sia una volontà assoluta e la voglia di ripartire, come per i calciatori. Chiaramente ribadisco: solo se ci saranno le condizioni, senza passare attraverso linee di privilegio rispetto alla popolazione”

L’assenza del pubblico quanto peserà?
“Pensare che dovremo finire questo campionato nelle condizioni normali è impensabile. Ci saranno purtroppo delle anomalie, negli allenamenti, nelle trasferte e quindi anche nel giocare senza spettatori”

Sul protocollo sanitario?
“È stato realizzato con dei medici sportivi, medici del CONI e medici generici: il protocollo è abbastanza rigido, crediamo che la Lega di A possa applicarlo, probabilmente i problemi li avranno in B e in C, chiaramente si spera che il rigore della prima fase si possa allentare col passare del tempo e speriamo con la riduzione del rischio epidemiologico”

Ceferin ha minacciato la federcalcio Belga che ha deciso di stoppare il campionato. Cosa ne pensa?
“L’UEFA deve capire che se il Governo imporrà di fermare il calcio, noi dovremo fermarci. Sono i Governi delle varie nazioni che decidono, non le Federazioni. È giusto adeguarsi alle decisioni del Governo, dopo le si potrà criticare, ma dobbiamo attenerci a tali disposizioni”

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