CENTRO SUONO SPORT 101.5 | Sven-Göran Eriksson: “Dino Viola era la Roma. Rifiutai la Juventus per vincere lo Scudetto in giallorosso”

CENTRO SUONO SPORT 101.5 | Sven-Göran Eriksson: “Dino Viola era la Roma. Rifiutai la Juventus per vincere lo Scudetto in giallorosso”

Il Podcast dell’intervento di Sven-Göran Eriksson (24-06-2020) ai microfoni di Centro Suono Sport

Ho ancora voglia di allenare, ma non voglio più sentire parlare delle Filippine. Se dovesse arrivare qualche proposta valuterò, preferirei un club perché c’è un rapporto più stretto con i giocatori.

Dino Viola era la Roma, ha creato una squadra fortissima con giocatori incredibili. Ricordo che a Lisbona mi fermò con la macchina un diplomatico italiano per dirmi che il Presidente voleva parlarmi. Quando sono arrivato a Roma molti giocatori erano alla fine di un ciclo di vittorie e inizialmente qualche problema nella gestione del gruppo c’è stato perché ero molto rigido. Avevo un buon rapporto con Falcao, purtroppo era spesso infortunato e senza di lui la squadra cambiava volto. Mi consigliò di comprare Mancini ma in quel momento non c’erano le possibilità. Giannini era uno dei tanti talenti giovani della Roma, si vedeva che sarebbe diventato un grande giocatore perché oltre alla tecnica aveva una mentalità da professionista. Sono contento per la sua carriera.

Il secondo anno a Roma giocavamo veramente un bel calcio, avremmo meritato lo Scudetto. Boniperti mi chiamò durante la stagione per portarmi a Torino ma rifiutai perché volevo vincere con la Roma. Ero innamorato della città e della squadra, ero convinto si potesse vincere. Dopo Pisa-Roma cercai di tenere alta la concentrazione nel gruppo ma purtroppo poi ci fu la partita contro il Lecce. Nell’intervallo ero furibondo con i giocatori perché stavamo buttando via la partita. Ci sono rimasto molto male perché non sono mai riuscito a spiegarmi quella sconfitta. La squadra nella mia ultima stagione era forte ma avevo dei problemi con qualche calciatore che non digeriva i miei metodi.

La Juventus è abituata a stare in testa alla classifica e questo può essere importante a livello mentale, prima dello stop la Lazio era più in forma dei bianconeri e dell’Inter. Le due partite di questa sera saranno molto importanti”.

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