ESCLUSIVA CENTRO SUONO SPORT 101.5 | Claudio Di Berardino (assessore regionale Scuola): “Data riapertura in sintonia con il Ministero dell’Istruzione. In caso di focolaio iter chiaro e definito”

ESCLUSIVA CENTRO SUONO SPORT 101.5 | Claudio Di Berardino (assessore regionale Scuola): “Data riapertura in sintonia con il Ministero dell’Istruzione. In caso di focolaio iter chiaro e definito”

Il Podcast dell’intervento di Claudio Di Berardino, Assessore al Lavoro, Scuola e Formazione della Regione Lazio, intervenuto ai microfoni di Centro Suono Sport 101.5 all’interno del programma “Crossover“.

Come vi state preparando alla riapertura:

La data del 14 settembre è stata scelta in sintonia con le altre regioni e con le indicazioni del ministero dell’Istruzione, cercando di andare incontro alle tante richieste pervenute dalle famiglie in occasione della chiusura perché ci chiedevano di riaprire il prima possibile. Quindi, a fine giugno inizio luglio abbiamo scelto questa data. Abbiamo lavorato con l’Ufficio Scolastico Regionale, con l’Associazione Comuni della Regione Lazio e province per prepararci. È stata svolta un’attività con altre regioni nella conferenza Stato-Regioni per stabilire linee guida utili per la riapertura in sicurezza. La nostra regione è stata la prima a mettere in campo il test sierologico per il personale della scuola, per ragazzi con disabilità con l’obiettivo dell’inclusione.

Quali sono le procedure da seguire in caso di eventuali soggetti positivi nel corso dell’anno scolastico tra alunni, corpo docente e personale scolastico?

Dobbiamo imparare a convivere con il virus, andranno messe in atto le misure di prevenzione e stiamo sollecitando il Ministero per accertarci che ogni scuola abbia a disposizione mascherine e gel igienizzante per garantire la giusta protezione ai ragazzi. Se dovesse esserci un focolaio occorrerà seguire le indicazioni che arriveranno direttamente dalla ASL di riferimento che prenderà provvedimenti sulla classe o sull’istituto a seconda della gravità del problema.

Quanto saranno importanti i comportamenti delle singole persone, che siano studenti o genitori:

La vicenda coronavirus ci sta facendo capire che più seguiamo le regole, più riusciamo a prevenire e arginare fenomeno. Mani igienizzate, mascherine e distanziamento sociale sono i tre ingredienti fondamentali. Ognuno di noi deve concorrere nel definire questi comportamenti.

Come procedono i lavori e soprattutto le tempistiche per la ristrutturazione delle aule e la riorganizzazione degli spazi comuni?

Devo ringraziare i sindaci e le organizzazioni scolastiche locali perché in questi mesi è stato fatto un grande lavoro. Ad inizio estate non avevamo spazio per centoventimila ragazzi, abbiamo lavorato moltissimo tra luglio e agosto e ora sono novemila quelli che non hanno a disposizione un’aula. Stiamo lavorando anche in queste ore per ridurre ulteriormente questo numero. Come Regione Lazio abbiamo fatto un bando pubblico per chiedere a tutti coloro che possiedono dei locali adatti di candidarsi per metterli a disposizione del comune per le scuole. Il trasporto pubblico locale verrà intensificato durante le fasce orarie di ingresso e uscita dalle scuole per evitare assembramenti.

Molto istituti nel Lazio non riusciranno ad aprire il 14 causa referendum, problemi strutturali, o sanificazioni ancora in corso. Cosa si sente di dire a riguardo:

È vero, siamo stati noi stessi a raccogliere le indicazioni del territorio, ovviamente le istituzioni devono essere attenta alle istanze dei sindaci e delle scuole. Anche in questa circostanza, pur confermando la data abbiamo deciso che, qualora in sede locale così come prevedono norme si fossero verificate problematiche serie collegate alla sicurezza, si sarebbe potuto chiedere e valutare lo spostamento di tale data. Abbiamo cercato di prestare ascolto a queste istanze, crediamo che con questa modalità siamo andati incontro a questa esigenza.

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