ESCLUSIVA CENTRO SUONO SPORT 101.5 | Maurizio Pistocchi: “Serve un progetto tecnico importante, la gestione di Dzeko a Verona non mi ha convinto”

ESCLUSIVA CENTRO SUONO SPORT 101.5 | Maurizio Pistocchi: “Serve un progetto tecnico importante, la gestione di Dzeko a Verona non mi ha convinto”

Maurizio Pistocchi, giornalista di News Mediaset, è intervenuto ai microfoni di Centro Suono Sport 101.5 all’interno del programma “Crossover“.

È iniziato il campionato, un tuo giudizio sulla prima giornata.

“Ho visto cose interessanti e inaspettate. Bene la nuova Juve, anche se nuova non era perché ho visto le stesse cose di Allegri, 3-5-2 in fase offensiva, 4-4-2 in fase difensiva. Pirlo è stato molto intelligente. Sarà da verificare quando entrerà Morata, che non è una prima punta ma ama svariare su tutto il fronte d’attacco, poi bisognerà vedere il rendimento di Dybala. Il Napoli ha giocato un secondo tempo importante, un calcio iperoffensivo, con tutti gli attaccanti in campo abbiamo visto cose interessanti. Aspettiamo di vedere le altre, la Lazio si è rinforzata ma ha perso Muriqi per Covid, sono curioso di vedere l’Inter”.

Che sensazioni ti sta trasmettendo la Roma?

“Prima di dare giudizi sull’operato dei Friedkin voglio capire se oltre al discorso stadio ci sia la voglia di investire in un progetto sportivo all’altezza della città di Roma e della tifoseria giallorossa. Serve chiarezza, anche e soprattutto per i tifosi. La Roma è senza una direzione sportiva, il mercato è in mano ai procuratori. La situazione è confusa e la prima cosa che la nuova proprietà dovrà fare sarà chiarire le dinamiche. Paratici potrebbe diventare il nuovo Direttore Sportivo, è una figura molto esperta ma non so come possa essere accolta a Roma visto il suo passato a Torino. Mi chiedo se non ci siano altre personalità in grado di dare una scossa all’ambiente. La Roma è la prima squadra della Capitale per importanza ma al momento a livello organizzativo parte dietro la Lazio. Serve un progetto tecnico e gestionale adeguato, non si può rivoluzionare tutto ogni anno. Al momento c’è un vuoto di potere tecnico e sportivo. A Verona oltre al problema Diawara c’è stata la questione Dzeko. Una situazione paradossale, con lui nel primo tempo il risultato sarebbe stato diverso. Negli ultimi anni la Roma è stata ostaggio di un bilancio che consentiva pochi investimenti, i giocatori venivano presi e rivenduti. Partisse Dzeko si libererebbe di un ingaggio pensate, ma perderebbe tantissimo in mezzo al campo”.

Sull’inchiesta relativa all’esame di Suarez?

“Mi vergogno di essere italiano in queste situazioni, all’estero diamo un’immagine bruttissima. Parliamo di una truffa, una situazione che riguarda migliaia di persone che aspettano la cittadinanza e si vedono scavalcate da un personaggio famoso. Mi chiedo, leggendo le intercettazioni, chi sia il mandante di questa operazione, chi abbia messo pressione all’Università. Il mandante va trovato e perseguito. Sono allibito dalle parole di oggi di Gravina, è una faccenda grave e c’è il dovere assoluto di approfondire la questione. Non si riesce a giudicare la situazione con imparzialità, non c’entra nulla il tifo, è una questione etica”.

 

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