ESCLUSIVA CENTRO SUONO SPORT 101.5 | Pietro Calabrese (Assessore alla Città in Movimento del Comune di Roma): “Abbiamo messo in campo tutte le risorse disponibili, stiamo ragionando su un impiego differente dei mezzi a disposizione”

ESCLUSIVA CENTRO SUONO SPORT 101.5 | Pietro Calabrese (Assessore alla Città in Movimento del Comune di Roma): “Abbiamo messo in campo tutte le risorse disponibili, stiamo ragionando su un impiego differente dei mezzi a disposizione”

Pietro Calabrese, Assessore alla Città in Movimento del Comune di Roma, è intervenuto ai microfoni di Centro Suono Sport nella trasmissione “Crossover“. Queste le sue parole:

Qual è la situazione trasporti in città?

“Abbiamo messo in sevizio tutti i mezzi a disposizione, sia per quanto riguarda le aziende regionali ma anche quelle nazionali, il momento è tale per cui sono state messe in campo tutte le risorse disponibili, oltre questo non si può andare visti i mezzi a disposizione. Immaginiamo che a livello governativo si stia ragionando per differenziare ad esempio gli orari di aperture di alcune attività, ad esempio uffici privati, per avere effetti positivi. La capienza è all’80%, ma a livello di percezione in alcuni orari sembra che i mezzi siano pieni”.
Da inizio emergenza quali sono stati gli obiettivi raggiunti?
“Appena avuto contezza della ripartenza con la fase due, abbiamo messo in campo attività che ci sembravano abbastanza funzionali ad alternative valide al problema delle strade piene di automobili private, con persone che avevano disagio a ricorrere all’utilizzo dei mezzi pubblici, Abbiamo messo in campo un importante piano per ulteriori 150 km di ciclabile oltre gli 80 previsti, potenziando il servizio di trasporto pubblico con altre 6 linee a supporto, ma che non hanno avuto particolare utilizzo, anche se le abbiamo replicate a settembre, pur se ancora poco utilizzate. Dobbiamo tenere conto che la flotta a disposizione è quella, ora sono in arrivo 328 nuovi bus”.
Sui social girano foto di mezzi stracolmi, cosa potete fare come Comune, e cosa vi aspettate dal Governo?
“Ci sono segnalazioni legate all’assetto dei mezzi, quasi vicino al periodo pre-covid, con situazioni di mezzi affollati. Non abbiamo potuto aumentare l’offerta di servizio perché siamo stati costretti a prorogare il contratto di servizio ereditato, presupposto fondamentale per evitare il fallimento dell’azienda. Ora siamo pronti per quello nuovo di dicembre 2021, non solo rafforzando e integrando in centro l’offerta, ma soprattutto in periferia, aumentando l’offerta per quartieri che sono cresciuti molto negli ultimi decenni. Va detto che per questo tipo di infrastrutture, ovvero l’acquisto di metro e tram servono anni, non si può pretendere che il numero di mezzi aumenti da un giorno all’altro. Abbiamo differenziato orari di apertura ma non possiamo obbligare alcune attività private, l’appello alle autorità nazionali è di prevedere norme e passaggi che vadano in questa direzione. La capienza è stata confermata all’80%, è opportuno ragionare su assetto di attività di ogni città, spalmato su più ore, soprattutto al mattino e non mi riferisco alle scuole. È un discorso che non riguarda solo i trasporti”.
Per quanto possibile, ricordiamo qualche semplice regola per convivere in sicurezza sui mezzi pubblici?
“È obbligatorio l’uso della mascherina, è una garanzia anche dal punto di vista percettivo di essere in una situazione più tutelata, si evitano disagi tra passeggeri, si tratta di rispetto per una convivenza civile tra cittadini. Cercare di avere meno contatti possibili ed igienizzare le mani, accorgimenti che evitano la diffusione del virus”.

 

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