ESCLUSIVA CENTRO SUONO SPORT 101.5 | Fulvio Collovati: “Milan – Roma sarà un test importante per le ambizioni delle due squadre in campionato”

ESCLUSIVA CENTRO SUONO SPORT 101.5 | Fulvio Collovati: “Milan – Roma sarà un test importante per le ambizioni delle due squadre in campionato”

Fulvio Collovati, ex calciatore di Milan e Roma, è intervenuto ai microfoni di Centro Suono Sport nella trasmissione “Crossover“. Queste le sue parole:

Quanto vale questa partita?
“Vale per entrambe le squadre, la Roma deve continuare la sua rincorsa positiva, dopo aver superato le critiche e aver vinto anche in Europa League. Il Milan non perde da tantissime partite, e anche in caso di risultato negativo manterrebbe comunque la testa della classifica. Dopo il segnale dato contro l’Inter potrebbe dare un ulteriore riscontro molto concreto in chiave scudetto”.
Si aspettava questo inizio di stagione? Milan in testa, Juve ancora in costruzione e Atalanta in difficoltà?
“Non credevo in un Milan così dopo l’ottimo finale dello scorso anno, mi aspettavo invece le difficoltà della Juventus, frutto anche di un mercato incerto, soprattutto a centrocampo, sono venuti fuori problemi proprio in quel reparto, dove non mi sembra ci sia grande personalità. L’Inter ha ripreso la marcia e secondo me è insieme al Napoli una delle favorite per la vittoria finale”.
Il mercato che squadre ha consegnato a Milan e Roma? 
“Il Milan è un gradino sopra perché ha cambiato poco, ha tanti giovani ma i titolari sono rimasti gli stessi. Davanti ha grande talento, la difesa è rimasta la stessa, anche il centrocampo, è una squadra che ormai ha piena consapevolezza del suo valore. La Roma ha perso qualche giocatore, c’era anche il rischio che perdesse Dzeko che è un valore aggiunto, Kumbulla e Pedro sono ottimi giocatori, è migliorata. Il centrocampo è stato più o meno confermato. Nel complesso è leggermente migliorata, poi c’è stato anche il cambio di proprietà”.
 
Cosa pensa di Fonseca? 
“Ha subito qualche critica, ma la squadra ha 7 punti in classifica. Roma è un ambiente difficile, l’allenatore lo scorso anno ha trovato una squadra rinnovata, alcuni giocatori sul mercato se li è ritrovati poi in rosa, è ingiusto dare troppe responsabilità al tecnico. Dalla scorsa stagione ci si poteva aspettare la Roma tra le prime 4, i malumori possono essere affiorati per quel motivo”.
 
Quanto sono attendibili i valori del calcio post lockdown, e quanto cambiano le porte chiuse sul rendimento delle squadre?
“I valori sono attendibili, diciamo al 60-70%. Ritengo che tutto questo sia veritiero fino a un certo punto, non c’è il condizionamento del pubblico per i giocatori, né per gli arbitri, che a volte possono essere influenzati dall’atmosfera. Poi le 5 sostituzioni cambiano tutto e concedono un valore aggiunto alle squadre che hanno una rosa più ampia. Il calcio ormai è diverso, però dobbiamo abituarci, mi mette tristezza sotto questo aspetto”.
Secondo lei si riuscirà ad andare avanti con la stagione?
“Secondo me si, credo poco ai playoff e ai playout, c’è tanta attenzione, c’è un protocollo che magari verrà rinforzato o cambiato ma vedo che squadre con qualche indisponibile che possono comunque affrontare le partite. A meno di clamorosi e inaspettati colpi di scena credo che il campionato si giocherà in questo modo, il calcio non può fermarsi e perdere soldi così, le società stanno boccheggiando, sono in affanno, non si può pensare di perdere altro denaro”.
Che gara si aspetta?
“Ci sono parecchi giocatori offensivi, il Milan gioca molto su Ibrahimovic, la Roma non può permettersi di andare a Milano e non giocare la partita. Il Milan qualcosa dietro concede, se fai una partita difensiva davanti i rossoneri hanno giocatori importanti, la Roma dovrà cercare di mettere in difficoltà la squadra di Pioli dietro, sarà una partita incerta ma avvincente per i protagonisti in campo”.

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