ESCLUSIVA CENTRO SUONO SPORT 101.5 | Marco Lollobrigida: “La Roma è ancora alla ricerca di se stessa, lotterà per il quarto posto con il Milan”

ESCLUSIVA CENTRO SUONO SPORT 101.5 | Marco Lollobrigida: “La Roma è ancora alla ricerca di se stessa, lotterà per il quarto posto con il Milan”

Marco Lollobrigida, giornalista RAI, è intervenuto ai microfoni di Centro Suono Sport nella trasmissione “Crossover“. Queste le sue parole:

Ci eravamo sentiti durante la sosta delle Nazionali, come valuti le ultime prove della Roma?
“Il mio pensiero è lo stesso, è una Roma in cerca di se stessa, che ha evidenziato fragilità difensive che però fanno poco testo, visto che parliamo di un campionato dove si segna tanto. Dietro ha marcatori molto forti, è giusto giocare a tre. Davanti concretizza poco, forse è un pò fragile, nonostante Dzeko. Sembra leggera, un pò come l’Arsenal di Wenger anni 90, si piace troppo. È distante in classifica ma non nelle possibilità di far bene”.
 
È verosimile immaginare una Roma in lotta  per il quarto posto fino al termine della stagione?
“Si, di questo sono convinto, l’Atalanta non sembra la stessa dello scorso anno, potrebbe avere difficoltà nel riconfermarsi. La Lazio ha il doppio impegno non semplice, credo che la Roma lotterà con il Milan per il quarto posto. Anche la Juve ha dei grossi limiti e difetti da sistemare”.
Come ti spieghi la differenza di trattamento mediatico che c’è tra Fonseca e Pioli?
“Pioli era considerato di passaggio, con un progetto tecnico diverso, era stato preso in emergenza. Fonseca invece era stato preso per portare avanti un progetto definito. Pioli è stato una sorpresa, quindi viene osannato perché ha allontanato lo spettro degli altri, Fonseca invece in parte ha deluso”.
Cosa manca secondo te a Fonseca per il definitivo salto di qualità?
“Sono ondivago nel pensiero su di lui, a volte lo ritengo un allenatore normale altre invece vedo possibilità di crescita. Ha alibi importanti, alcune squadre di sono rinforzate più della Roma ma è li che si vede l’allenatore, Gattuso ad esempio ha fatto un miracolo lo scorso anno con Napoli. Fonseca deve fare l’allenatore e dire ai suoi giocatori che sono da quarto posto, mi è piaciuto quando ha dato la formazione in conferenza, ha dimostrato personalità”.
Come valuti le prestazioni in Champions delle italiane?
“La Juventus è un grosso enigma, Pirlo ha iniziato da poco, un percorso simile a quello di Zidane con il Real. La Juve poteva permettersi il rischio grazie alla protezione della società, hanno le spalle larghe. Anche il Barcellona era in un momento particolare, ma non c’è stata partita. La Juventus ha difetti enormi.
L’Atalanta invece ha trovato un ottimo risultato, ma non so se avrà la forza per far bene in campionato e coppa. L’Inter ha diverse attenuanti, i tanti indisponibili causa Covid hanno inciso molto. Non è stata fortunata, ora col Real sarà una partita decisiva”.
Quanto sarà importante il turnover in ambito del doppio impegno campionato-coppa?
“Sarà molto importante, le cinque sostituzioni possono fare la differenza. Sono sicuro che la Roma non snobberà l’Europa League, è una coppa che si può vincere. Purtroppo non si può sapere cosa succederà perchè parliamo di un campionato in bilico per tutto ciò che sta accendendo, playoff e playout restano una possibilità. Nel dubbio devi rimanere incollato alle posizioni che contano”.
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