ESCLUSIVA CENTRO SUONO SPORT 101.5 | Fulvio Collovati (ex giocatore): “A Fonseca vanno fatti i complimenti: i giallorossi giocano bene e il collettivo funziona”

ESCLUSIVA CENTRO SUONO SPORT 101.5 | Fulvio Collovati (ex giocatore): “A Fonseca vanno fatti i complimenti: i giallorossi giocano bene e il collettivo funziona”

ESCLUSIVA CENTRO SUONO SPORT 101.5 | Fulvio Collovati (ex giocatore): “A Fonseca vanno fatti i complimenti: i giallorossi giocano bene e il collettivo funziona”

Fulvio Collovati, ex difensore Milan, Roma e Genoa, è intervenuto ai microfoni di Centro Suono Sport 101.5 durante la trasmissione “Borderò”. Queste le sue parole:

Che cosa ne pensa del calcio ai tempi del Covid?
“Inevitabilmente il calcio ne sta risentendo molto, in primis per l’assenza del pubblico. Quest’ultimo è fondamentale, ed è un fattore importantissimo che per ovvi motivi si va a perdere. Sembra di assistere alle partitelle di allenamento, prive di quelle forti emozioni che hanno sempre contraddistinto questo sport”.

Come mai nel calcio moderno si segna così tanto?
“Sicuramente ai giorni d’oggi, si viene preparati ad un tipo di gioco più offensivo. Un gol, come per esempio quello preso dalla Juve ieri, è frutto di errori tecnici che un tempo non ci sarebbero stati e i quali sono alimentati da una tecnologia che condiziona la testa dei difensori”.

Che idea si è fatto di Paulo Fonseca?
“A Fonseca vanno fatti i complimenti: i giallorossi giocano bene e il collettivo funziona. Mi sembra che la Roma abbia preso i giocatori giusti per il suo tecnico, un calciatore come Pedro poi, è un valore aggiunto e di elevatissimo spessore”.

Come valuta la linea difensiva romanista?
“C’è sicuramente una grande fisicità, forse possono pagare qualcosa sul piano della velocità come è accaduto ieri a Genova. È, però, una difesa che potrà dare ampie garanzie, soprattutto in un’ottica futura”.

Crede che la Roma abbia bisogno di un altro terzino?
“Sulle fasce i giallorossi potrebbero aumentare il tasso qualitativo, vista anche la variabile Covid che può determinare assenze più frequenti. Fossi nella Roma a gennaio andrei a rinforzare quel reparto”.

Pensa che la Roma possa arrivare tra le prime 4?
“È un campionato strano, fortemente alterato dalla pandemia, molto dipenderà dalla variabile impazzita della fortuna. Le potenzialità tecniche ci sono, ma bisognerà vivere alla giornata. Non ci sono più favorite per ora, quest’anno credo sarà un campionato molto equilibrato”.

LA REDAZIONE