ESCLUSIVA CENTRO SUONO SPORT 101.5 | Alfio Giomi (presidente FIDAL): “Orgoglioso del lavoro svolto dal nostro team: non vediamo l’ora di goderci quest’opportunità”

ESCLUSIVA CENTRO SUONO SPORT 101.5 | Alfio Giomi (presidente FIDAL): “Orgoglioso del lavoro svolto dal nostro team: non vediamo l’ora di goderci quest’opportunità”

ESCLUSIVA CENTRO SUONO SPORT 101.5 | Alfio Giomi (presidente FIDAL): “Orgoglioso del lavoro svolto dal nostro team: non vediamo l’ora di goderci quest’opportunità”

Il presidente della FIDAL, Alfio Giomi, è intervenuto ai microfoni di Centro Suono Sport 101.5 durante la trasmissione “Borderò”. Queste le sue parole: 

A Roma tornano gli europei di atletica leggera … è soddisfatto del lavoro svolto?
“Assolutamente si, sono orgoglioso del lavoro svolto dal nostro team. È stata una candidatura davvero ben organizzata e che ha raggiunto un consenso unanime. Siamo stati supportati dal Coni, ma anche da tutte le autorità politiche”.

Quali sono stati i punti di forza della vostra candidatura?
“La grandezza di Roma è stato un po’ il filo conduttore, attraverso il quale abbiamo mostrato la validità del nostro progetto. Attraverso le strade e le bellezze della nostra capitale abbiamo ripercorso, in un mini-film, tutti i passaggi della nostra proposta. Siamo stati equipaggiati con un budget di livello e i risultati si sono visti. Abbiamo raggiunto una grande credibilità”.

Su cosa si può migliorare da qui al 2024?
“L’obiettivo è quello, ambizioso, di riempire lo stadio Olimpico per tutta la durata delle manifestazioni. Bisogna, dunque, iniziare sin da subito a lavorare per garantire al pubblico ciò che vuole vedere. Sarà importante la collaborazione di tutto il comitato organizzativo”.

Come sta vivendo questo periodo Covid il mondo dell’atletica?
“È stato davvero duro, soprattutto all’inizio. Col passare del tempo si è capito che bisognava adeguarci al momento ed essere allo stesso tempo tanto rigorosi nel rispetto delle regole, quanto flessibili e pronti a modificarle seguendo l’andamento della pandemia. Gli atleti sono stati esemplari nel rispetto delle norme”.

È già pronto il percorso della maratona per l’Europeo?
“Abbiamo identificato il tratto di gara a partire dalla via Pacis. Ci sarà anche l’occasione di guadagnarsi la partecipazione attraverso eventi preparatori, come la mezza-maratona”.

Perché si è deciso di puntare sugli europei di atletica, ma non sulle Olimpiadi?
“Bisogna, anzitutto, contestualizzare. Se la candidatura per le Olimpiadi fosse stata presentata oggi, forse, avremmo avuto più possibilità. È giusto, comunque, concentrarsi su quanto di buono si è riusciti a fare e godersi, adesso, questa opportunità”.

REDAZIONE