ESCLUSIVA CENTRO SUONO SPORT 101.5 | Avv. Mario Stagliano: “L’esito del ricorso della Roma era abbastanza scontato, sarebbe servito più coraggio da parte della Corte d’Appello”

ESCLUSIVA CENTRO SUONO SPORT 101.5 | Avv. Mario Stagliano: “L’esito del ricorso della Roma era abbastanza scontato, sarebbe servito più coraggio da parte della Corte d’Appello”

L’Avvocato Mario Stagliano, esperto di diritto sportivo, è intervenuto ai microfoni di Centro Suono Sport 101.5 all’interno del programma “Crossover“. Queste le sue parole:

Che cosa ne pensa dell’esito del ricorso della Roma?

“Quando intervenni dissi che non c’era da essere molto ottimisti sull’esito finale del ricorso, soprattutto conoscendo la giustizia sportiva che è molto lenta nel modificare i suoi principi. Il principio di ragionevolezza e di proporzionalità decreta che la sanzione al pari della pena deve essere proporzionata alla mancanza che c’è stata e deve essere ragionevole rispetto a quello che è stato il caso concreto che si è verificato, quindi su questa constatazione sarebbe servito il coraggio che la corte giudiziaria non ha voluto avere. In genere non mi piace il provvedimento. La motivazione in punto di diritto è corretta, si è voluta punire la sciatteria di una società di Serie A: non è tollerabile fare un errore del genere. Decidere di mandare in campo il giocatore quando c’è già stato un alert, andava fatta una verifica sulla lista che era stata presentata”.

Per quanto riguarda il Verona?

“Il Verona non ha fatto nulla per vincere quella partita, non ha presentato il reclamo, costituirsi in giudizio è stata una cosa fastidiosa. Mi piace invece sottolineare il comportamento della Juventus che non si è costituita in udienza e ha lasciato che i giudici decidessero in base al loro orientamento. Quanto meno in questo caso la Juventus ha avuto un comportamento signorile”.

Quali sono le possibilità per la Roma a questo punto?

“Il Ricorso va presentato alla corte di giustizia del CONI, ultimo organo di giustizia al quale si va per motivi di diritto, in questo caso c’è il principio di ragionevolezza e proporzionalità. Il punto che non condivido è che il precedente citato dalla corte di giustizia sia poco conferente al caso di specie, questo credo sia stato un errore banale mai commesso da una società professionistica”.

In merito al caos tamponi che ha coinvolto la Lazio e il laboratorio di Avellino che cosa cambia da un punto di vista sportivo l’apertura di un’inchiesta parallela da parte della Procura della Repubblica, le due indagini possono correre parallele?

“Assolutamente sì, ciò agevola l’indagine sportiva perché a meno che gli atti non vengano segretati possono essere trasferiti alla procura federale”.

Da tifoso che cosa ne pensa di queste prime gare di campionato e della situazione della Roma in generale?

“Io penso che i tre davanti sono veramente forti. Pellegrini ha trovato la giusta condizione, Smalling nonostante l’errore commesso sul gol del pareggio del Genoa è l’uomo in grado di far crescere i tre giovani molto promettenti. Di Scudetto non credo si possa parlare ma la lotta per il quarto posto vede protagonista anche la Roma”.

 

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