ESCLUSIVA CENTRO SUONO SPORT 101.5 | Marco Cherubini: “Senza il peso delle aspettative la Roma tira fuori il meglio, serve una struttura sportiva di livello”

ESCLUSIVA CENTRO SUONO SPORT 101.5 | Marco Cherubini: “Senza il peso delle aspettative la Roma tira fuori il meglio, serve una struttura sportiva di livello”

Marco Cherubini, giornalista Mediaset, è intervenuto ai microfoni di Centro Suono Sport 101.5 all’interno del programma “Crossover“. Queste le sue parole:

Che area si respira intorno alla serie A?

“La Situazione è di grandissima emergenza, questo campionato deve andare in avanti sia in Italia che in Europa perché il rischio è il fallimento ma allo stesso tempo la caparbietà nell’andare avanti ha un prezzo enorme, soprattutto per la credibilità del campionato stesso. E’ un campionato anomalo che a me personalmente non piace. In questa considerazione è follia anche far andare avanti la Nations League, forse era meglio rimandare questa manifestazione, la situazione è stridente non capisco come si possa uscirne in maniera brillante”.

Secondo te da dove bisogna ripartire per non mandare il sistema in tilt?

“Va riprogrammata la gestione che non può andare avanti pensando di spendere più di quello che si incassa.  La lotta del pallone che si è venuta a creare non mi piace ci deve essere una riprogrammazione con regole più sicure e provvedimenti per chi sbaglia. La preoccupazione per il default non deve far si che si aspetti il governo ma rendere più responsabili le società”.

Ti aspettavi questa partenza dei giallorossi?

“Assolutamente no. Non mi aspettavo un Fonseca in grado di gestire la rosa. Quando questa squadra se lasciata in pace dal peso delle aspettative tira fuori il meglio di se”.

Questo è un limite?

“Si,se si vuole pensare in grande. Ma mi accontenterei in questo momento, bisogna capire che per crescere si deve giocare sereno e tranquillo anche quando il match è difficile. Il vero guaio della squadra è non mantenere le promesse nel momento topico”.

Va per la maggiore la decisione di un DS straniero, lei che cosa ne pensa?

“Soltanto a Roma il DS vale più di un centro avanti, vorrei una squadra ben strutturata. Il DS fa solo parte di un sistema molto più grande, è importante ma non deve essere enfatizzato. Deve essere competente e soprattutto avere conoscenza del calcio italiano. Una tarantella così intorno ad un DS lo vedo solo nel club giallorosso, porta lontano da un’organizzazione seria e da una struttura piramidale”.

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