ESCLUSIVA CENTRO SUONO SPORT 101.5 | Daniele Galloppa (ex giocatore):“Mi piace il gioco e modo di comunicare di Fonseca.La Roma può competere per lo scudetto”

Nel corso della trasmissione “A Tutto Campo” sulle frequenze di Centro Suono Sport 101.5 è intervenuto Daniele Galloppa,ex giocatore di Triestina,Siena,Parma,Modena e con un passato nelle giovanili della Roma. Ecco le sue parole:

Che idee ti sei fatto su Fonseca?
“Roma è una piazza difficile, a me il mister ha dato subito una buona sensazione da quando è arrivato a Roma. A me piace e da fiducia. Mi piace il fatto che non è vincolato agli schemi prefissati. E mi piace come comunica”.

Che sensazioni hai sulla nuova gestione della Roma?
“Mi auguro che sia un qualcosa di concreto e continuativo. Calcisticamente mi piacerebbe che la Roma tornasse a lottare per lo scudetto. A livello di rosa deve lottare per cosa ancora inferiori e la comunicazione è importante ed è mancata nella scorsa gestione”.

Parlare di scudetto è troppo?
“Se se ne parla in maniera onesta e oggettiva la Roma se la può giocare. Se se ne parla che la Roma lo debba vincere lo scudetto è quello l’errore. Se la Roma arriva tra le prime 4 fa un grandissimo campionato”.

Quel periodo passato a Roma che emozioni avevi indossando la maglia della tua città? 
“Ho rivisto ieri il film su Totti e un po di malinconia mi è venuta. Sono stati anni bellissimi dove son cresciuto, sono ricordi bellissimi e ricordo la prima maglia barilla ed è stato emozionante”.

Che partita ti aspetti domenica tra Roma e Parma? 
“Il Parma è ancora in costruzione e non ha ancora un’identità precisa. Mi immagino una partita dove la Roma farà la partita e sarà difficile sbloccarla e evitare le ripartenze”.

Attualmente sei allenatore della Fiorentina under 16. Pensi che questo stop sia un danno per la crescita dei ragazzi? 
“Credo sia un danno un po’ generale. Diventa difficile poter dare una continuità. La Toscana è zona rossa e noi non possiamo neanche allenarci, i ragazzi hanno un programma da fare e una volte a settimana ci colleghiamo in una sorta di “smart working”. Il problema è il non poter fare gruppo in questo periodo”.

Pellegrini lo vedi bene come regista o sulla trequarti in questa Roma? 
“Secondo me può giocarci perché ha caratteristiche per ricoprire tutti i ruoli del centrocampo. Avvicinarlo alla porta può portare dei vantaggi ma anche può portare costruzione a centrocampo e avendo giocatori davanti come Pedro e Mkhitaryan può portare ancora più qualità”.