ESCLUSIVA CENTRO SUONO SPORT 101.5 | Massimo Agostini (ex giocatore): “La Roma sta crescendo: potrà seriamente insediare le prime posizioni”

ESCLUSIVA CENTRO SUONO SPORT 101.5 | Massimo Agostini (ex giocatore): “La Roma sta crescendo: potrà seriamente insediare le prime posizioni”

L’ex giocatore, Massimo Agostini, tra le altre di Roma, Parma e Napoli, è intervenuto ai microfoni di Centro Suono Sport 101.5 durante la trasmissione “Borderò”. Queste le sue parole:

Come ricorda l’esperienza con la maglia della Roma?
“Mi sarebbe piaciuto restare di più a Roma. È stata una piazza importantissima per la mia carriera. Fui sfortunato con gli infortuni e poi non mi trovai a mio agio negli schemi di mister Liedholm. Viola non volle cedermi alla Fiorentina, ma alla fine la mia voglia di giocare non poté conciliarsi con le idee dell’allenatore. Ho sempre accettato le decisioni di quello che è stato un grandissimo tecnico. Tornare a Cesena fu, poi, la mia seconda rampa di lancio e una grande fortuna”.

Come valuta la sua carriera a seguito dell’addio al calcio?
“Certamente nel Beach Soccer mi sono tolto davvero tante soddisfazioni, prima da calciatore e poi da allenatore. Da Ct della Nazionale abbiamo portato a casa un terzo posto all’Europeo e i Giochi del Mediterraneo. Sono diventato responsabile e abbiamo disputato un grande mondiale, perdendo solo al cospetto del Brasile. È stata, un po’, la mia seconda carriera. È davvero dura stare fermi.”

Le piace il calcio che stiamo vedendo?
“Non è calcio. Manca la cornice del pubblico, la passione, l’agonismo. Non sono entusiasta”.

Che cosa pensa del percorso della Roma?
“Sono partiti in sordina e pian piano stanno crescendo. Hanno dato modo a Spinazzola e Mkhitaryan di crescere e fare meglio. Bisogna fare i complimenti alla nuova società per la grande presenza e per la scelta dei nuovi arrivi. Pedro e Kumbulla si stanno rivelando giocatori validi e fondamentali”.

Che idea si è fatto di Paulo Fonseca?
“Sono stati bravi a tenere Fonseca. Il suo lavoro sta pagando, aveva solo bisogno di tempo venendo da un altro tipo di calcio. Non bisogna, poi, scordarsi dell’assenza di Nicolò Zaniolo e della positività di Edin Dzeko: quando questi due calciatori saranno al top ne vedremo delle belle. I giallorossi potranno seriamente insidiare le prime posizioni”.

REDAZIONE