ESCLUSIVA CENTRO SUONO SPORT 101.5 | Massimo Caputi: ” Il calcio che propone la Roma rispecchia la filosofia di Fonseca. I benefici che ha portato il gruppo Friedkin sono tangibili”

ESCLUSIVA CENTRO SUONO SPORT 101.5 | Massimo Caputi: ” Il calcio che propone la Roma rispecchia la filosofia di Fonseca. I benefici che ha portato il gruppo Friedkin sono tangibili”

Massimo Caputi è intervenuto ai microfoni di Centro Suono Sport 101.5 all’interno del programma “Crossover“. Queste le sue parole:

“Credo che 8 giornate siano poche per dare giudizi. Se prima c’erano due squadre, Juve e Inter avanti a tutte, con Napoli, Atalanta e Lazio a seguire, oggi dobbiamo inserire anche il Milan e la Roma, dunque c’è un gruppo di squadre che lotteranno più degli anni passati per i vari obiettivi. Molto dipenderà dal rendimento di Roma, Milan e Sassuolo, in particolare da quanto reggeranno nel corso del campionato. Una prima idea veritiera potremmo averla alla fine del girono di andata.
Mi aspettavo di più da Inter e Napoli. L’Inter ha una rosa incredibile e lo ha dimostrato nelle due vittorie più convincenti, con Fiorentina e Torino.
Sono convinto che l’Inter possa vincere lo scudetto. Lo stesso discorso vale per il Napoli. Mi aspettavo però di più sotto il profilo della prestazione, mancata contro il Milan.
Non credo che quelli di Milano Roma siano exploit fino a se stessi. Qualitativamente hanno qualcosa in meno, il campionato è diverso dagli altri, l’assenza di pubblico dà minor peso sulle spalle dei giocatori, può essere un vantaggio. La Roma per esempio ha buona squadra e soprattutto ha trovato un equilibrio e un modo di giocare importante, sfruttando al meglio le caratteristiche dei giocatori. Se avrà pochi infortuni e se il fattore Covid non inciderà più di tanto, con i buoni risultati e con la convinzione del momento, magari non vincerà lo scudetto ma non crollerà.
Mhkitaryan e Pedro sono grandi giocatori. Mhkitaryan è stato spesso infortunato lo scorso anno, quindi non avevamo apprezzato appieno le sue caratteristiche, Pedro è arrivato in sordina durante il passaggio di proprietà e per quanto lo riguarda non si è tenuto conto della grandezza del calciatore. Se fossero in squadre diverse avremmo pagine intere su questi calciatori. Entrambi fanno la differenza e sono un valore aggiunto perché garantiscono anche imprevedibilità, molto bravo è anche il tecnico che attraverso questo nuovo modulo ha trovato una formula che ben si adatta ai giocatori che ha a disposizione.
Fonseca sta continuando il suo percorso, è un allenatore che veniva da altre esperienze e che doveva conoscere il campionato, ha pagato anche un ultimo anno molto sofferente della società. Quando era in emergenza con gli infortuni, venne fuori una Roma migliore, poi dopo la pausa natalizia ci fu netto calo. Il calcio che propone la Roma e più equilibrato ma rimane comunque offensivo, penso che con Mkhitaryan e Pedro la Roma è molto più vicina a quel tipo di calcio che Fonseca ha sempre cercato di mettere in pratica anche in passato.
Sulla nuova proprietà ho un’idea positiva, poche parole e un lavoro costante, una presenza silenziosa che però si vede. Poi i risultati influiscono, ma indipendente da questi ultimi, c’era più bisogno di meno chiacchiere e più fatti, serviva andare a fondo e ricostruire un assetto, una strategia e il management della società.
Il vista della partita di domenica, le difficoltà ci saranno per entrambe le squadre. Per la Roma sarà importante sapere quali difensori potrà mettere in campo, ora la situazione è di emergenza, sarebbe una Roma in difficoltà. Il Napoli, nonostante non abbia brillato domenica contro il Milan, soprattutto davanti ha una qualità enorme, giocatori di livello superiore, sarà una bella partita.”

ASCOLTA L’INTERVENTO COMPLETO!