ESCLUSIVA CENTRO SUONO SPORT 101.5 | Bortolo Mutti (allenatore): “Fonseca mi entusiasma, sta raggiungendo buoni risultati e sa stare nel difficile ambiente romano”

ESCLUSIVA CENTRO SUONO SPORT 101.5 | Bortolo Mutti (allenatore): “Fonseca mi entusiasma, sta raggiungendo buoni risultati e sa stare nel difficile ambiente romano”

Bortolo Mutti ex allenatore, tra le altre, di Atalanta, Palermo e Napoli, è intervenuto ai microfoni di Centro Suono Sport 101.5 durante la trasmissione “Borderò”. Queste le sue parole:

Che rapporto aveva con il presidente Sensi?
“Sensi è un grande uomo, una persona straordinaria. Mantenemmo un ottimo rapporto anche dopo il cambio di presidenza”.

Che cosa pensa della dimensione attuale del calcio?
“Mi piacerebbe tornare a vedere un po’ più di passionalità in questo sport. Un tempo c’era un coinvolgimento totale da parte di tutte le componenti di una società; oggi, con i grandi investitori provenienti dall’estero, è cambiato tutto. Stimo particolarmente quanto creato dall’Atalanta e dalla famiglia Percassi. Gli Orobici hanno investito molto sulle infrastrutture raggiungendo stabilmente alti livelli”.

Come valuta il lavoro svolto da Paulo Fonseca?
“Senza dubbio è un allenatore che mi entusiasma. Sta raggiungendo i risultati sperati, ma soprattutto, sta stare nel difficile ambiente romano. Nonostante, a mio avviso, manchi ancora qualche tassello alla rosa per fare un salto di qualità, l’allenatore sta continuando dritto per la sua strada. Questo di oggi può definirsi il campionato delle sorprese: al momento per vincere serve solo continuità e la Roma può ancora rientrare nella corsa allo scudetto “.

La Juventus ha fatto bene a scegliere Andrea Pirlo?
“Lo vedo un po’ in difficoltà, anche nella gestione tattica delle partite, come dimostrato ad esempio, dall’esperimento di Ramsey esterno. La Juve ha bisogno di certezze e non di insicurezza. È stata una mossa azzardata”.

Può essere l’anno giusto per qualche squadra solitamente non favorita?
“L’Inter resta la favorita e ha una rosa di grandissimo spessore ed esperienza. Tutte le squadre di livello avvertono l’opportunità di poter mettere fine al dominio bianconero e ne giovano, acquistando sicurezza. Il Campionato sta tornando bello come un tempo”.

Che cosa pensa dell’evoluzione tattica del calcio attuale?
“Senza giocatori di qualità è inutile esasperare determinate situazioni di possesso. Alle volte questa ricerca forsennata della costruzione dal basso e del mantenimento del pallone fa più danni che altro. L’Inter insegna come anche un calcio più veloce, pragmatico e verticale possa dare benefici”.

Che giocatore era Bortolo Mutti?
“Avevo grande fisicità, davo tutto per la squadra, tanto in campo quanto nello spogliatoio, e spesso mi sacrificavo anche troppo. Avrei potuto sicuramente segnare di più. Buon destro e gran colpo di testa”.

Quali sono le giuste caratteristiche da avere per allenare una squadra di calcio?
“Bisogna saper gestire le situazioni difficili. Alle volte le situazioni più ardue e i dissapori portano a cementare i rapporti e a grandi risultati”.

REDAZIONE