ESCLUSIVA CENTRO SUONO SPORT 101.5 | Prof. Andreoni (Direttore Scientifico SIMIT): “Il virus circola ancora in maniera violenta e la pressione ospedaliera è costante. Grazie a questa nuova tipologia di vaccini il futuro è diventato presente”

ESCLUSIVA CENTRO SUONO SPORT 101.5 | Prof. Andreoni (Direttore Scientifico SIMIT): “Il virus circola ancora in maniera violenta e la pressione ospedaliera è costante. Grazie a questa nuova tipologia di vaccini il futuro è diventato presente”

Il Prof. Massimo Andreoni, Direttore Scientifico della Società Italiana Malattie Infettive e Tropicali e Responsabile Malattie Infettive del Policlinico Tor Vergata, è intervenuto ai microfoni di Centro Suono Sport nella trasmissione “Crossover“. Queste le sue parole:

Com’è la situazione attuale in Italia e nel Lazio?

“Il Virus circola in maniera violenta. Attualmente siamo nella fase generata dal periodo natalizio. I numeri sono a livelli abbastanza alti. C’è una forte pressione all’interno dei pronti soccorsi e nelle terapie intensive. Per quanto riguarda il Lazio è sicuramente in una situazione favorevole rispetto ad altre regioni, la situazione qui è abbastanza sotto controllo. E’ comunque normale che in questi giorni vi sia un aumento della pressione dopo due settimane dalle festività”.

Che cosa pensa dell’eventualità che il Lazio diventi zona arancione?

“Al momento c’è un importante pressione ospedaliera. Quindi il rischio c’è”.

Quali sono stati secondo lei gli errori commessi nella gestione della pandemia durante il periodo natalizio e quali sono gli accorgimenti che andrebbero presi in previsione di una terza ondata?

“Nel periodo natalizio ci sono stati troppi casi, con un’epidemia che stava troppo circolando dovevamo essere molto più attenti e prendere misure più rigide. Comprendo le esigenze personali della gente e le possibilità che le attività commerciali hanno di vendere sotto le feste però saremmo dovuti essere molto più rigidi nelle misure di contenimento. Se avessimo voluto più flessibilità durante le vacanze avremmo dovuto prenderle a settembre e ottobre, in quel momento sono state prese decisioni sbagliate. Siamo arrivati a Natale con 15.000 casi impossibile, sarebbe stato impossibile fare differentemente”.

Crede che gennaio febbraio siano i mesi più duri?

“La trasmissione tra le persone d’estate è minore, nella stagione invernale i diversi virus circolano più facilmente. Questa è una stagione favorevole per il virus ma sfavorevole per noi. Dobbiamo propagandare al massimo i vaccini”.

Che cosa pensa del vaccino?

“La vaccinazione si articola in due sedute, solo una settimana dopo la seconda dopo funziona immunità. Il vaccino ha bisogno di preparare l’immunità per farla sviluppare, ciò accade a  tutti i vaccini, non solo a quello per il covid.  La polemica in merito ad una sperimentazione troppo frettolosa dei vaccini è totalmente sbagliata, il Pfizerr è stato provato su 44.000 pazienti, numero sicuramente maggiore rispetto ad altri vaccini. E’ assolutamente sicuro tutto è stato fatto bene, la rapidità non ha intaccato nell’efficienza. Moderna e Pfizer sono vaccini nuova generazione i prossimi saranno realizzati con RNA messaggero che assicura il 95% di immunità.  Con questa tipologia di vaccini il futuro è diventato presente”.

Come vede la circolazione della variante inglese in Italia?

“Questi numeri a cui stiamo assistendo al momento non sono legati alla variante ma alle festività. La più preoccupante è quella dei Visoni che può portare a modificazioni del virus più sostanziali rispetto alla variante inglese perché il passaggio non è solo tra umani ma tra uomo e animale. Il vero problema è che la variante potrebbe non rispondere alla vaccinazione. Faccio un appello: i ricercatori ci dicessero se la variante è riconosciuta dal vaccino e non “solo” che hanno scoperto una nuova variante, quel tipo di notizia è importante da un punto di vista scientifico ma non da un punto di vista pratico che è quello che invece adesso ci interessa maggiormente.”

ASCOLTA L’INTERVENTO COMPLETO!