ESCLUSIVA CENTRO SUONO SPORT 101.5 | Giancarlo Dotto: “Fonseca deve imporre ancora di più la sua leadership. L’ambiente a Roma non si deve conoscere, si deve smentire”

ESCLUSIVA CENTRO SUONO SPORT 101.5 | Giancarlo Dotto: “Fonseca deve imporre ancora di più la sua leadership. L’ambiente a Roma non si deve conoscere, si deve smentire”

Giancarlo Dotto è intervenuto ai microfoni di Centro Suono Sport nella trasmissione “Crossover“. Queste le sue parole:

Credo che la Roma possa fare un cammino importante in Europa. Mi preoccupano le tante assenze anche se il recupero di Cristante sarà fondamentale. Fonseca ha dimostrato un amore calcistico nei confronti del giocatore: il vantaggio di averlo ad impostare giustifica qualche piccola distrazione difensiva. Spinazzola mi è sembrato un autentico fuoriclasse, lo ha dimostrato anche a Benevento. Tutti gli riconoscono la velocità ma oltre a quello ha una grande tecnica.

La gara di Benevento ha sottolineato le difficoltà della Roma contro squadre chiuse che aspettano, se lo ha fatto anche la Juventus immagino che lo rivedremo più volte in futuro. Sarà necessario trovare un’alternativa tattica in questo tipo di partite, per il momento confido molto nelle qualità dei singoli come El Shaarawy e Pedro.

Domenica contro il Milan la Roma metterà fine alla storiella dei problemi nei big match, proprio come a Benevento ha dimostrato di non poter vincere sempre contro le piccole.

Fonseca è un allenatore che mi piace moltissimo ma deve diventare più “maleducato” per imporre la sua leadership, non deve avere paura di questo. Nella questione Dzeko si è imposto in maniera educata, altri allenatori avrebbero affrontato il problema apertamente spiegandolo ai giornalisti senza alcun timore, decidere di non parlare secondo me è un segno di debolezza.

Dzeko quando sta bene è tra i migliori al mondo ma quel giocatore non si vede più da tempo, resta il suo nome ma non le prestazioni. Contro il Milan gli darei la possibilità di manifestarsi ma personalmente ho molti dubbi.

All’interno della Roma ci vogliono persone che non conoscano l’ambiente, che non si facciano condizionare e soprattutto che non replichino le attitudini malsane. Non bisogna conoscere l’ambiente, bisogna smentirlo. Nel caso in cui tornasse, Totti dovrà portare la voglia di lavorare, non semplicemente il suo nome. De Rossi diventerà un grandissimo allenatore, il suo destino è segnato e mi auguro che il suo percorso lo riporti a Roma in futuro”.

ASCOLTA L’INTERVENTO COMPLETO!