Pippo Franco: “Sono romanista da sempre. Con Mourinho è chiaro che la società voglia iniziare a vincere”

Pippo Franco: “Sono romanista da sempre. Con Mourinho è chiaro che la società voglia iniziare a vincere”

Pippo Franco, celebre attore, cantante, comico, cabarettista, conduttore televisivo, sceneggiatore, commediografo, regista teatrale e umorista teatrale, è intervenuto ai microfoni di Centro Suono Sport 101.5 durante la trasmissione Borderò. Queste le sue parole:

“Sono romanista da sempre, ma ogni volta che esce fuori il fatto che io sia amico di Lotito, il tifo giallorosso si arrabbia. E’una situazione insolita e paradossale”.

Come sta vivendo il Derby di sabato sera?
“Lo vivo con la trepidazione di chi sa che la palla è rotonda perché ogni squadra ha le sue caratteristiche. Tuttavia, ho notato una statistica interessante sul Derby: quando la Roma segna il primo gol perde sempre la partita, quindi mi auguro vada in rete prima la Lazio”.

Qual è il suo pensiero sulla stagione che sta per terminare?
“Le grandi squadre come Inter Milan, Napoli e Juve hanno fatto un percorso interessante e sono indiscutibilmente forti. Spero che con l’arrivo di Mourinho a Roma cambino le cose”.

Che cosa si aspetta da Mourinho e dalla società?
“Con questo importante colpo è chiaro che la società voglia iniziare a vincere. Da Mourinho mi aspetto di tutto perché è capace di improvvisare, ha una potenzialità emotiva molto forte e sa leggere le partite. Ha una marcia in più”.

Quanto è stata importante la sua romanità nel suo percorso artistico?
“Ho recitato in diversi dialetti nella mia carriera ma non ho mai nascosto di essere romano in tutto e per tutto. La mia ironia è capitolina sotto tutti i punti di vista, quindi mi identifico nella Roma Caput Mundi”.

Può raccontarci un aneddoto legato alla scena degli scontri tra tifosi nel film “Il tifoso, l’arbitro e il calciatore”?
“I tifosi che hanno partecipato al film li abbiamo presi veri per dare più forza al nostro lavoro. Infatti, quando abbiamo girato la clip dello scontro mi sono dovuto gettare in terra perché i due gruppi di tifoserie si sono scontrati per davvero. E’ per questo motivo se sono uscito fuori di scena a quattro zampe come un cane”.

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