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Gianluca Di Marzio (Sky Sport): “Diawara si sente un profilo di alto livello. Ndombele? Non ci sono margini per la Roma, vuole 4 milioni e mezzo”

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Che cosa sta succedendo tra Mourinho e l’Everton?
“José non ha intenzione di lasciare la Roma, anche se è vero che la squadra inglese lo vuole. Mi sento di dire che lo Special One non tradirà la società perché è pienamente coinvolto in questo progetto e perché non è sua consuetudine mollare a squadra a gennaio: credo l’abbia fatto soltanto ad inizio carriera 21 anni fa’ nell’Eria prima di andare al Porto, ma parliamo di situazioni diverse. Non c’è nessuna motivazione, nonostante un interesse reale e concreto visto che è in testa alla lista successori Benitez e Ferguson, che possa allontanarsi dalla capitale”.

Come mai Mourinho si è legato così tanto al progetto dei Friedkin?
“Intanto perché ha un accordo di tre anni e sapeva già che ci sarebbe voluto del tempo per costruire qualcosa di importante. A Roma è tanto tempo che non si vince e credo che questa sia la sfida: tornare al successo in una piazza dove c’è una passione incredibile per il calcio credo che lo affascini, poi la città è fantastica, la società lo supporta in tutto e per tutto ed ha un ottimo rapporto con Tiago Pinto. Ripeto sapeva benissimo quando ha accettato che non c’era possibilità di lottare immediatamente per vincere qualcosa e che ci voleva del tempo e credo che lui si stia prendendo quello giusto per costruire una Roma vincente già dall’anno prossimo”.

Kamara e Ndombele per il centrocampo: quanto sono fattibili?
“Operazioni vincolate all’uscita di Diawara. Su di lui c’è l’interesse del Valencia ma credo che a livello salariale non sia facile l’accordo. Il giocatore ha sempre avuto delle mire molto importanti, si sente un profilo da club di altissimo valore quindi non è semplici fargli accettare sia il progetto tecnico che quello economico. Se non esce lui è difficile che possa subentrare qualcun altro. La Roma ha tre cambi a disposizione per la Conference League e sono stati già occupati con Felix, Maitland Niles e Sergio Oliveira, prendere quindi un giocatore e non poterlo poi inserire nella lista Uefa non ha molto senso, nonostante ovviamente possa essere importante per il campionato. Poi se ci sarà l’opportunità e nel frattempo usciranno Reynolds, Fazio o Santon magari in chiusura un’opportunità la Roma potrebbe non lasciarsela sfuggire”.

Perché Diawara si sente un giocatore di alto profilo?
“Al Napoli comunque ha fatto bene. Poi è chiaro sono consapevolezze private dei singoli giocatori. So che quando si sono avvicinate squadra come il Torino lui non le ha prese minimamente in considerazione. Evidentemente si sente sottovalutato da queste due stagioni nella Roma dove non ha trovato grande spazio nemmeno. Quando ha avuto la possibilità non ha nemmeno tanto brillato, sicuro ha fatto parte di una trattativa, quando è arrivato, che gli ha permesso, fortunatamente per lui un ingaggio molto alto e di conseguenza non è facile ora trovare un club che sia in grado di coprirgli la copertura dello stipendio”.

Che ingaggio ha Ndombele?
“Credo intorno ai 4 milioni e mezzo netti di sterline. Non credo che per la Roma ci siano grandi margini, forse qualcosa più all’estero come il PSG. Però voglio dire è comunque arrivato Sergio Oliveira, godetevelo per ora e dategli la possibilità di fare (ride n.d.r.). Non credo che ad oggi la Roma abbia la necessità impellente di un altro centrocampista. Lui per altro non è proprio quel tipo di regista che cerca Mourinho”.

La Fiorentina sacrificherebbe Erick Pulgar?
“Credo di sì. Ecco lui ha quel tipo di caratteristiche, ma magari non piace a José, ma alla Roma manca un giocatore così anche in vista del futuro. Si capisce da questo perché il tecnico volesse fortemente Xhaka, aveva immaginato un centrocampo pensante”.

Sabatini vuole davvero Santon e Fazio?
“Credo che abbia altri obiettivi per salvare la Salernitana. Ha bisogno di giocatori che abbiano fame e che siano predisposti a lottare per la salvezza. Potrebbero essere importanti loro per la squadra campana, tanto quanto per la Roma alleggerirsi di quei due stipendi. Ma Sabatini cerca profili diversi, per andare in quella società c’è bisogno di gente con la bava alla bocca e non sono convinto che Santon e Fazio abbiano questo tipo di predisposizione caratteriale”.

REDAZIONE

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