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“CROSSOVER”

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Condotta da Michele Gioia, Daniele Cecchetti ed Elisa Ortuso, Crossover va in onda dal lunedì al venerdì, dalle 18 alle 20.

Crossover nasce fin da subito con un’idea forte, ambiziosa e chiara, in parziale controtendenza rispetto al panorama locale: essere un programma equilibrato di analisi e approfondimento sull’AS Roma e sul calcio. Qualità e passione al servizio dei tifosi e di tutti gli ascoltatori. News, interviste esclusive, ma anche uno spazio di confronto quotidiano multi-piattaforma. In un mondo in costante evoluzione, l’informazione radiofonica sportiva deve necessariamente modificarsi per intercettare le nuove esigenze: l’obiettivo è diventare il punto di riferimento di un nuovo modo di intendere i discorsi sul calcio e sull’AS Roma.

Michele Gioia: Finalmente una Gioia. Introdotto allo sport, in ogni sua forma, da Gigi la Trottola, ha iniziato a raccontarlo da giovanissimo nei tornei amatoriali e ultra-competitivi di Pro Evolution Soccer. Dalle combinazioni nello stretto “L1+X” tra Castolo e Minanda alla battaglia attuale contro i teorici del “calcio semplice” il passo è stato breve ma obbligato. Profeta degli xG, custodisce tutto il suo sapere nell’immancabile Moleskine.

Daniele Cecchetti: Giornalista vecchia scuola, poca teoria e molta pratica. Ricordo ancora le rassegne stampa da solo, in camera da pranzo, quando avevo 10 anni, con i miei genitori che speravano di veder crescere il nuovo Pulitzer. Romanista da sempre, la Roma gli rovina le giornate, gli cambia l’umore. L’importante non è partecipare, ma vincere. Il calcio è uno sport semplice, è contro l’utilizzo estremo della tecnologia, numeri, dati e formule stanno rovinando il gioco più bello del mondo. La vittoria più bella? 1-0 al 90esimo, possibilmente su autogol.

Elisa Ortuso: Nata sul biondo Tevere a fine aprile nell’anno dell’ultimo Scudetto della Roma. Ama il dolce dormire ed il dolce parlare. Parla un po’ di tutto o di tutto un po’, ma soprattutto di calcio femminile. È la più giovane della radio e non mancano tutti di ricordarglielo, ogni qualvolta sia possibile ma non necessario. Vorrebbe diventare una giornalista anche se ancora non ha ben chiaro se il punto vada dentro o fuori le virgolette: che confusione.

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