Home Esclusiva Leandro Castan: «Avrei tenuto Totti e De Rossi in società. Sono fiducioso...

Leandro Castan: «Avrei tenuto Totti e De Rossi in società. Sono fiducioso per la sfida con il Leicester”

120
0
Instagram Castan

Leandro Castan, ex difensore centrale della Roma, è intervenuto ai microfoni di Centro Suono Sport 101.5 durante la trasmissione ”Borderò”. Ecco le sue parole:

Ha trascorso anni bellissimi a Roma ma purtroppo senza un lieto fine. Come va la sua nuova esperienza? 

«Mi ricordo tutto quello che è successo, non riesco ancora a crederci. Stavo giocando nella Roma e vivevo un sogno. Ero nel mio miglior momento di forma e poi mi sono dovuto fermare. Ringrazio la società per quello che ha fatto per me. Sono passati 8 anni, adesso voglio dimostrare che è possibile tornare a giocare. Non sono mai riuscito a tornare al mio livello però non ho mai fatto un passo indietro. Adesso gioco al Guarani e sarà la mia ultima avventura».

Che idea si è fatto di Mourinho? «Non mi piace parlare se non so cosa succede dentro. Quello che vedo io da fuori è che manca un po’ d’identità. Mancano dei calciatori importanti da andare a vedere. Quando giocavo io alla Roma c’erano Totti e De Rossi per esempio. Su Mourinho non c’è molto da dire, è un vincente e ha fatto la storia del calcio. Sta dimostrando di essere in grado di essere l’allenatore della Roma. Sono fiducioso per la sfida contro il Leicester».

La gestione della vecchia società di Totti e De Rossi ha portato ad uno strappo con la tifoseria? «Quando ero alla Roma la figura più importante era Sabatini. Dopo che ha lasciato Trigoria le cose non sono andate bene come prima. Totti e De Rossi non potevano giocare per tutta la vita ma se fossi il presidente li avrei tenuti in società. Due figure del genere sono importanti per i giovani che vengono a giocare alla Roma».

Che cosa ne pensa di Ibanez? «Ho giocato contro di lui quando era in Brasile. A me lui piace, fa qualche errore ma è normale alla sua età. Ha ampi margini di miglioramento e ha tutte le carte in regola per diventare un grande difensore. La Roma deve puntare su di lui anche il prossimo anno».

Previous articleRomolo Buffoni: «Servirebbe una figura come Totti per Zaniolo. L’assenza di Mkhitaryan peserà»
Next articleFiorentina-Roma: arbitra Guida