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Festa della Roma, parla uno degli autisti dei pullman: “Non scorderò mai quel giorno. Mourinho? Mi ha fatto i complimenti”

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Luca di Vito, l’autista del pullman dove c’era (anche) Mourinho, è intervenuto ai microfoni di Centro Suono Sport durante la trasmissione “Borderò”. Ecco le sue parole: 

Quali sono state le sue sensazioni?
«Stavo lavorando quindi non l’ho potuta vivere a pieno questa festa. La responsabilità era tanta e i tifosi erano molti. Sono rimasto colpito, il popolo romanista è molto attaccato alla squadra, prova un amore particolare. Penso che sia il tifo più bello d’Italia e si sono meritati una cosa del genere. Sono rimasto meravigliato dal calore che c’è verso la Roma».

Quanto è stato difficile guidare in quelle condizioni?
«C’è stato un momento mentre stavamo arrivando al Colosseo in cui ero completamente bloccato. L’avrei voluta vivere più a pieno questa festa, l’ho vissuta a metà. Speriamo che si possa ripetere anche prossimante».

Un bambino è salito sul pullman: le ha fatto effetto?
«Non ci avevo fatto caso ma me lo hanno detto. E’ stato un bel gesto quello di Mourinho. E’ stata una piacevole emozione».

Ha parlato con Mourinho e lo staff?
«Mi ha fatto le congratulazioni. Nessuno prima mi ha raccomandato nulla e alla fine mi hanno fatto i complimenti».

Quanto è durato il tragitto?
«I giocatori e lo staff sono partiti da Trigoria e noi li abbiamo aspettati alla vecchia Fiera di Roma. Siamo partiti verso le 16.15 e il giro è durato 3 ore e mezza».

E’ stato il suo giorno più difficile da quando ha iniziato a lavorare?
«Assolutamente sì. C’era tanta preoccupazione che qualcuno potesse finire sotto le ruote. Mi aspettavo dei cordoni intorno ai pullman, è stato un giorno che non dimenticherò mai. Anche se è stato parecchio stressante (ride, ndr)».

REDAZIONE

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